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Recensione del romanzo “Il rumore dei tuoi passi” di Valentina D’Urbano edito da Tea

“Il rumore dei tuoi passi”
Valentina D’Urbano
Casa editrice: Tea
data di pubblicazione: 10 Maggio 2012
pagine: 233
prezzo: 9,50

TRAMA

In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato «la Fortezza», Beatrice e Alfredo sono per tutti «i gemelli». I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un’amicizia ruvida come l’intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un’amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. Ma alle soglie dei vent’anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare. Un romanzo d’esordio intenso e bruciante. Una voce narrante che rimarrà a lungo nella mente e nel cuore dei lettori.

RECENSIONE

Il rumore dei tuoi passi, di Valentina D’Urbano, racconta la storia di Alfredo e Beatrice, due ragazzi cresciuti in un posto denominato La Fortezza. Vengono soprannominati i gemelli, per la comunione di vite e infanzia.

Ci chiamavano i gemelli. Ci chiamavano così anche i nostri amici.
I gemelli.
Era per via di come ci muovevamo. Camminavamo in sincrono, con lo stesso identico passo sciatto e ciondolante. Avevamo le stesse espressioni facciali, le stesse abitudini, gli stessi gesti nervosi. Stropicciarsi gli occhi con gli anulari. Tormentarsi il labbro superiore con i denti. Massaggiarsi il sopracciglio destro, quello dove lui aveva la cicatrice. Il modo di ridere, quello di mangiare, anche la posizione in cui dormivamo era la stessa, ma questo lo sapevamo solo noi due.

Ma qualcosa di difficile e duro, come la vita che fanno, si insinuerà fra loro, mettendo alla prova un rapporto simbiotico ed estremamente forte fra due anime alla deriva.

Il rischio c’è, e lo conosci. Li conosci tutti i rischi di questo posto. Ma c’è stato chi quei rischi non li ha mai considerati, li ha ignorati, ha fatto finta che non esistessero. C’è stato chi ha calcolato male i tempi e pur sapendolo se n’è fregato. E quel qualcuno era proprio l’ultimo che ti saresti aspettato.

Valentina D’Urbano fece scoppiare un caso letterario nel 2012 con il rumore dei tuoi passi, un libro forte e doloroso, che ha vinto diversi premi letterari. Il romanzo e in grado di rapire il lettore sin dalle prime pagine, portandolo in un mondo di dolore e sopravvivenza, in cui un rapporto simbiotico fra due ragazzi è un’ancora di salvezza dalle brutture del quartiere dove vivono. Il libro vi farà letteralmente innamorare, non riuscirete a staccare gli occhi dalle pagine fino alla fine: duro e graffiante, lascerà un segno indelebile nella mente del lettore più disinteressato.  Perché nel mondo è importante trovare un “gemello”, qualcuno che possa capirci al volo, anche se il rapporto può essere fonte di dolore, disprezzo e rabbia.

Il dolore di un amore morto è feroce come soffocare, ma mi abituerò.

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