"Le città crescono come le persone: fanno rumore quando cambiano pelle. Milano la ciamava già, e lei non vedeva l'ora di rispondere." (pag. 13) La storia di una famiglia può raccontare molto più di una vicenda privata: può restituirci il ritratto di un’epoca, con le sue difficoltà, le sue speranze e i cambiamenti che hanno trasformato la società. È quello che accade in La … [Leggi di più...] infoLa ragazza della Stipel di Pamela Bosi: recensione del romanzo
Recensioni
Malopasso di Marta Lamalfa: recensione del romanzo Neri Pozza
"Andare al paese, per me, era insieme di gioia e terrore. Mia mamma mi portava sul Malopasso in spalla, come faceva con le casse del pesce. Io mi sentivo più sicuro ad andarci da solo, coi piedi miei. Ma lei quello non me lo faceva fare: mi diceva che se una cosa sola nella vita sapeva fare, era proprio potarsi i pesi addosso." ( pag. 26) Alcuni luoghi finiscono per … [Leggi di più...] infoMalopasso di Marta Lamalfa: recensione del romanzo Neri Pozza
Roberta Cosimo racconta “Fortunata”: intervista all’autrice
Con Fortunata, il suo romanzo d’esordio pubblicato da Garzanti, Roberta Cosimo ci porta nel Salento degli anni Venti, dentro una famiglia e una società in cui per una donna scegliere il proprio destino non era affatto semplice. Ispirato a una storia vera, il romanzo racconta la crescita di Fortunata, una bambina che attraverso i libri, la curiosità e piccoli gesti di … [Leggi di più...] infoRoberta Cosimo racconta “Fortunata”: intervista all’autrice
Fortunata di Roberta Cosimo: il coraggio di scegliere la propria vita
"La creatura che aveva custodito in grembo per nove mesi non sarebbe più stata solo sua" Fortunata di Roberta Cosimo, pubblicato da Garzanti, è un romanzo che racconta una storia di donne, di legami familiari e di scelte difficili. Una storia che nasce nel Salento degli anni Venti e che prende ispirazione dalla vicenda della nonna dell’autrice. Per me, però, questa … [Leggi di più...] infoFortunata di Roberta Cosimo: il coraggio di scegliere la propria vita
“Tutte le mattine di Sybil”: la recensione
"La mia paura immagina così la cecità. Verrebbe da pensare che i sogni sarebbero un vuoto nero, come ritengo che sarà in effetti, quantunque se sognassi un vuoto nero immagino... che non sognerei affatto. Dormirei, nient'altro, ma, a questo punto della vita, non mi pare di dormire senza sognare, la mente è troppo satura. Sono troppi gli spettri." Ho scelto di leggere … [Leggi di più...] info“Tutte le mattine di Sybil”: la recensione





