Tagged: narrativa

Recensione del romanzo “Le lettere d’amore di Esther Durrant” di Kayte Nunn edito da Newton Compton

“Le lettere d’amore di Esther Durrant” è un romanzo in cui si evince la potente corrente di pensiero femminista, che attraversa tutti i secoli della nostra storia. Esther da un lato, e Rachel dall’altro, rappresentano perfettamente lo spirito rivoluzionario delle donne, e di come questo non sia scemato nel corso degli anni. Entrambe, combattono per la loro libertà, sia esteriore che interiore, e lo fanno marcando la loro voglia di emancipazione da un mondo stereotipato, in cui si trovano costrette a vivere.

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“Vardo – Dopo la tempesta” di Kiran Millwood Hargrave edito da Neri Pozza dal 2 Luglio in tutte le librerie e on-line. Estratto

Sinossi 1617, Norvegia nordorientale. In una funesta vigilia di Natale, il mare a Vardø si è improvvisamente sollevato e una folgore livida ha sferzato...

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Super Segnalazione: “Trio” di Dacia Maraini edito da Rizzoli da domani 30 Giugno 2020 in tutte le librerie e on-line

Sinossi Sicilia, 1743. Il loro legame viene da lontano, e ha radici profonde. È nato quando, ancora bambine, Agata e Annuzza hanno imparato l’arte...

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“Frederica” di Georgette Heyer edito da Astoria in tutte le librerie e on-line. Estratto

Sinossi Chi è Frederica Merriville? È questa la domanda che si pone il marchese di Alverstoke quando una signorina, attraente e padrona di sé,...

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“Miss Austen” di Gill Hornby edito da Neri Pozza

Sinossi Nel marzo del 1840, Cassandra Austen decide di recarsi nel vicariato di Kintbury, nel Berkshire, in visita a Isabella Fowle figlia del reverendo...

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“Insegnami la tempesta” di Emanuela Canepa edito da Einaudi. In tutte le librerie e on-line.Estratto.

Dopo il successo de L’animale femmina, Emanuela Canepa torna a scandagliare i conflitti sotterranei che si annidano in ogni rapporto. Stavolta, lo fa attraverso tre figure femminili indimenticabili. Una madre, alla quale la figlia rimprovera un’esistenza di rinunce. Una figlia, che la madre ha sempre sentito inaccessibile. E una suora, che ha lasciato tutto, anche la sua piú grande amica, per abbracciare senza riserve il proprio destino. Tre donne profondamente legate tra loro, eppure in costante fuga l’una dall’altra. Perché ogni legame d’amore può diventare un cappio, e ogni distacco trasformarsi in battaglia.

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“Casa Tyneford” di Natasha Solomons edito da Neri Pozza da oggi in tutte le librerie e on-line. Estratto

Aggrappata al ricordo, e a un’immagine di se stessa che non c’è più, Elise vaga come uno spettro in una casa dove non ha un posto: a disagio con il resto della servitù, subalterna al padrone, l’affascinante vedovo Christopher Rivers, la giovane donna impara presto a dimenticare il passato, o a nasconderlo. Finché un giorno a Tyneford House giunge Kit, il figlio di Mr Rivers. Tra lui ed Elise sboccia un amore limpido e intenso, e la vita sembra tornare piena di gioia.

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“Ai sopravvissuti spareremo ancora” di Claudio Lagomarsini edito da Fazi editore. Estratto.

Tra cene in cortile, litigi per un orto e comportamenti retrogradi, “Ai sopravvissuti spareremo ancora” racconta la quotidianità di un ambiente provinciale piccolo e meschino e l’angoscia di chi con questa quotidianità non riesce più ad avere a che fare. L’attaccamento ai confini della proprietà privata e l’atmosfera oppressiva del nucleo abitato al centro della storia sono il cuore di questo romanzo d’esordio che affronta il dramma di un ragazzo che, pur dotato di un’acuta sensibilità, nulla potrà contro la grettezza e la distanza della famiglia che gli è toccata in sorte.

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“Teresa dagli oracoli” di Arianna Cecconi edito da Feltrinelli. Estratto.

La sua famiglia però, ostinata, porta il letto al centro del salotto e dell’esuberante vita della casa, che è tutta al femminile: oltre a Teresa, ci sono le figlie, Irene e Flora, la cugina Rusì, la badante peruviana Pilar e Nina, la nipote. È lei a raccontare la loro storia, che inizia nel momento in cui la nonna si sta spegnendo e le cinque donne le si stringono intorno per vegliarla. Prima di andarsene, Teresa regala loro quattro oracoli – uno portato dal vento (come quello che indicò a Ulisse la via del ritorno), uno scritto sulla sua pelle (come la tradizione tramanda sia avvenuto a Epimenide), uno fatto di nebbia e di poesia (come al cospetto della Pizia di Delfi), uno che diventa fulmine (secondo la tradizione della Sibilla Eritrea)… Sono oracoli che sciolgono il nodo che blocca le loro esistenze, liberandole dalle paure, dal senso di colpa, dal passato, dall’incapacità di affacciarsi sul proprio futuro. E, liberando le loro esistenze, Teresa libera finalmente se stessa.

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Segnalazione: “I migliori anni” di Cinzia Giorgio edito da newton Compton in libreria dal 27 Gennaio 2020

torna in libreria con un’appassionante saga familiare ambientata nell’Italia del Novecento. I migliori anni di Cinzia Giorgio narra la storia di una donna forte, piena di coraggio, che ha inseguito i suoi sogni e lottato per i suoi sentimenti. Attraverso i racconti autobiografici di sua nonna, l’autrice ha ricostruito in modo autentico e realistico le vicende della propria famiglia e dell’Italia negli anni di agonia del Fascismo.

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