Recensione “All’ombra di nessuno” di Tahmima Anam

Recensione “All’ombra di nessuno” di Tahmima Anam

“All’ombra di nessuno”
Autrice: Tahmima Anam
Traduzione di: Valeria Bastia
Casa Editrice: Garzanti
data di pubblicazione: 17 Febbraio 2022
pagine: 304
prezzo: 18,05 euro

Non ci sono risposte certe nella vita, solo domande che vanno poste nel modo corretto. È quello che ha sempre pensato Asha, nonostante, lungo il cammino, abbia spesso incontrato ostacoli e sorprese. Con fatica, dopo anni di studi, sta finendo una ricerca di dottorato sul rapporto tra tecnologia ed emozioni umane. Eppure non è ancora soddisfatta, perché vorrebbe aiutare le persone in cerca di risposte, proprio come lei. Per questo crea un’applicazione che, attraverso una serie di quesiti mirati, aiuta gli utenti a trovare un credo personalizzato che possa venire incontro alle loro esigenze. Quando una start-up decide di finanziare il suo progetto e le concede un finanziamento, Asha mette in piedi con entusiasmo una piattaforma che incontra subito grande successo. Ma più l’azienda cresce, più lei si sente messa in ombra dagli altri soci, tutti uomini più anziani di lei. Partecipa alle riunioni, ma le sue idee vengono scartate con un sorriso di condiscendenza. Ogni volta che prova a esprimere qualche perplessità le viene risposto di non preoccuparsi, che «loro» sanno qual è la cosa giusta da fare. Nulla sta andando come aveva previsto e Asha si sente impotente. Eppure sa che questo progetto è nato solo grazie a lei. Perciò decide di dire basta: non lascerà che sia qualcun altro a dettare le regole e a scegliere il suo destino. Perché è arrivato il suo momento di brillare. Dopo “I giorni dell’amore e della guerra”, Tahmima Anam torna con un nuovo romanzo di estrema contemporaneità. Una storia di emancipazione e di riscatto. Perché tutti, almeno una volta, ci siamo sentiti messi in ombra. Eppure dentro di noi abbiamo la forza di reclamare il posto che abbiamo guadagnato con fatica. Un posto alla luce dei riflettori.

‘Abbiamo escogitato un modo per invogliare le persone a mettersi in contatto tra loro basandosi su ciò che dà significato alla loro vita invece di quello che gli piace o non gli piace. Per favorire tale interazione, la piattaforma propone agli utenti rituali basati sui loro interessi, convinzioni e passioni.’

Attirata dalla quarta di copertina mi sono approcciata alla lettura di questo libro, pubblicato da Garzanti a febbraio 2022. Premetto che, a mio parere, la quarta è un po’ fuorviante perché crea delle aspettative differenti da ciò che realmente narra il libro: in essa infatti sembra che Asha, la protagonista, sia totalmente messa da parte, non si sappia far valere, scavalcata dai suoi colleghi, senza aver voce in capitolo o senza alcun diritto. Al contrario, già dall’inizio del libro, si può notare quanto sia stata fortunata, come sia migliorata e col tempo sia diventata una donna ammirevole. Da ragazzina aveva poche amicizie, ma aveva una mente brillante ed eccelleva in matematica. Crescendo acquisisce più sicurezza in se stessa e ciò le permette di realizzarsi in ambito lavorativo e sociale: inventa un’applicazione e la realizza insieme a Jules e Cyrus. Quest’ultimo è la sua storica cotta adolescenziale, con il quale si ritrova dopo tanti anni e si sposa. Tra loro si instaura un bel rapporto, e anche a lavoro sono una coppia molto affiatata e impegnata nel loro progetto.

‘All’improvviso ogni romanzo che mrs. Butterfield mi aveva spinto a leggere trovava un senso, perché tutte le grandi favole d’amore parlano di due persone che riversano la storia del loro ieri e la storia del loro oggi in un unico grande poema epico. E il vero colpo di fulmine è questo, non quanto ti colpisce la prima volta, ma la seconda. Non succede quasi mai, tranne, secondo me, quando ci si innamora davvero.’

Tutto va alla grande fino a quando si presentano delle modifiche da dover approvare ma lei non è d’accordo. La scelta è stata sottoposta a tutti i soci e messa ai voti (com’è giusto che sia e non mi sembra che questo sia un gesto da considerare discriminatorio, come invece avevo percepito dalla quarta). Tra loro il rapporto pian piano va a scemare e succede quello che lei aveva previsto: ciò che non le andava a genio ha condotto ad un errore fatale con catastrofiche e prevedibili conseguenze.

Mi ha fatto riflettere il fatto che quando Asha e Cyrus avevano gli stessi obiettivi, i loro progetti di vita e lavoro sono andati per il meglio. Ma appena sono emerse delle idee contrastanti tra l’uno e l’altra, i loro rapporti si sono sgretolati. Concludo infine che è da ammirare la forza e capacità di Asha di dover riprendere in mano la sua vita e proseguire i suoi progetti da sola (e come dice il titolo, non dover stare “All’ombra di nessuno”).

‘Mi immagino i passanti che stanno rincasando dopo essere stati al cinema al secondo spettacolo o a mangiare una pizza, la tipica fiducia spensierata dei giovani che stanno per affacciarsi alla vita. Chissà, forse potrei essere anch’io così, ma purtroppo per me sono nata con una spiccata tendenza a pensare troppo e a sottoporre tutto a eccessiva analisi finché poi non mi lascio sfuggire le occasioni.’

Ringrazio La Casa Editrice per la copia del romanzo

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