Recensione: “Tutto bene tranne il Natale” di Carole Matthews

Recensione: “Tutto bene tranne il Natale” di Carole Matthews

Tutto bene tranne il Natale”
Autrice: Carole Matthews
Traduzione di: Tiziana Felici
Genere: rosa
Casa Editrice: Newton Compton
data di pubblicazione: 28 Ottobre 2021
pagine: 442
prezzo: 9,40 euro

Dall’autrice del bestseller La piccola casa in riva al mare
Bestseller di USA Today

Il Natale si avvicina rapidamente e Molly Baker è piena di cose da fare. Ha deciso di organizzare una meravigliosa festa nel suo cottage, con tanto di presepe vivente per mettere in mostra gli animali. Se tutto filasse liscio, Molly potrebbe assicurarsi i fondi necessari in vista del nuovo anno… Ma le cose, si sa, non vanno mai come previsto. E tra pecore poco socievoli, alpaca impacciati e un Babbo Natale sgangherato da rimettere in sesto, Molly comincia a sentirsi sopraffatta. Che fine hanno fatto l’entusiasmo e lo spirito natalizio? Nonostante il caos che regna nella locanda, Molly è decisa a non arrendersi. Dopo il grande evento, potrà godersi le meritate vacanze insieme al fidanzato, Shelby, e a suo figlio Lucas, perché un felice Natale in famiglia è proprio ciò di cui tutti loro hanno bisogno. Shelby però sembra avere altri piani…
Tra equivoci, sorprese, piccoli incidenti e animali dispettosi, per Molly si prospettano delle feste davvero indimenticabili. Sarà sufficiente tutta la sua determinazione o è meglio cominciare a sperare in un vero miracolo natalizio?


“Ho risorse di cui io stessa non sospettavo l’esistenza.”

Quando ho iniziato a leggere questo libro non avevo delle grandi aspettative: infatti, i primi capitoli sono piuttosto noiosi, e sembra che la storia non inizi mai. Certo, bisogna presentare i personaggi e il contesto, però credo che la scelta della scrittrice di dividere in troppi capitoli questa parte sia stata una mossa sbagliata e troppo dispersiva. Così conosciamo Molly Baker, la sua “Fattoria della Speranza” e i simpatici animali che abitano il delizioso cottage nella campagna inglese. Molly è generosa, affettuosa, gentile e un po’ asociale… di sicuro, il mio personaggio preferito. Andando avanti con la sua storia, la vediamo crescere – anche se è già bella che cresciuta – personalmente ed emozionalmente, che è una delle cose più interessanti da leggere in un libro.

“A nessuno viene messa fretta, né vengono fatte pressioni, e questo di solito riesce a tirare fuori il meglio da tutti.”

Il suo progetto alla fattoria è davvero speciale perché, non solo si occupa di animali complicati, ma anche di ragazzi svantaggiati: ispirata a un luogo reale in Inghilterra, la “Animal Antiks”, la fattoria accoglie giovani con problemi di comportamento e apprendimento, con disturbi mentali e autismo. Questo sensibilizza il lettore su argomenti particolarmente difficili, parlando delle fragilità delle persone, il che è la cosa che più mi è piaciuta del libro. Gli animali, d’altra parte, compensano con la loro ilarità e aneddoti piuttosto divertenti che li vedono spesso protagonisti: vi dico solo che, nel primo capitolo, gli alpaca mangiano il Bambino Gesù che Molly ha comprato su eBay! 

“Devo solo aprire il mio cuore, allargare le braccia e accogliere tutto ciò che verrà.”

La Fattoria della Speranza è un luogo dove trovare gente buona e affidabile, con le quali superare le proprie paure e difficoltà. Un posto perfetto, pieno di affetto sincero, generosità, allegria e duro lavoro. Un ambiente confortante anche grazie all’aiuto di Lucas, il figlio del compagno di Molly – che lei considera come un figlio – Bev, sua aiutante e migliore amica, e Alan, il silenzioso fidanzato di Bev. 

Molly e Lucas sono una famiglia, insieme a tutti gli animali e agli amici della fattoria. Non è solo una madre, per me è come una sorella maggiore per lui: possono contare l’uno sull’altra e lei ha una certa delicatezza nel trattare con lui. Lucas si lascia andare con Molly e trova facile aprirsi con lei e confidarsi, nonostante sia molto lunatico… come tutti gli adolescenti, d’altronde! Infatti, Molly fa da intermediario tra lui e il padre, Shelby, con il quale ha un rapporto conflittuale. Nonostante questo, neanche il rapporto di Molly e Shelby va a gonfie vele: è evidente che non sono fatti l’uno per l’altra, che hanno due vite troppo opposte. Hanno entrambi delle importanti priorità, ma non riescono a trovare i giusti compromessi per mandare avanti la loro relazione. L’amore a volte non è abbastanza, ed è proprio vero: come per Shelby e Molly, nonostante si amino davvero e vorrebbero stare insieme, le loro vite e le loro aspirazioni non coincidono, e questo li porta inevitabilmente a non poter realizzare il loro sogno d’amore. Saper riconoscere una cosa del genere, accettarla e lasciar andare quella persona nonostante ti faccia male, è una cosa molto importante e vedremo i due fare i conti con questa situazione.

Per me, le cose incominciano a farsi interessanti quando entra in scena il dolcissimo sindaco Matt Eastman… Perché c’è sempre la speranza di trovare quella persona giusta che può farti battere il cuore e con il quale realizzare il progetto di vita e di amore. Ognuno deve seguire i propri sogni, solo così si riesce a vivere senza rimpianti. Ognuno deve fare quello che sente, senza dover poi incolpare qualcun altro o se stessi per non averlo fatto. E, se vorrete leggere questa storia, vedrete come Molly, Matt e Shelby, affronteranno questa decisiva consapevolezza. 

Ringrazio la Casa Editrice per la copia del romanzo

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