Recensione: “La biblioteca dei giusti consigli” di Sara Nisha Adams

Recensione: “La biblioteca dei giusti consigli” di Sara Nisha Adams

“La biblioteca dei giusti consigli”
Autrice: Sara Nisha Adams
Traduzione di: Claudia Marseguerra
Casa editrice: Garzanti
Data di pubblicazione: 2 Settembre 2021
pagine: 314
prezzo: 17,00 euro

La giovane Aleisha è tutto fuorché una lettrice accanita. Da tempo, non si fida più dei libri perché l’hanno delusa. Eppure, il caso vuole che rimedi un lavoretto estivo in una biblioteca, dove l’unico modo per riempire i vuoti tra un avventore e l’altro è sfogliare qualche pagina. Un passatempo noioso se non fosse che una mattina compare Mukesh, un signore alla disperata ricerca di un contatto con la nipotina topo di biblioteca. L’uomo le chiede di consigliargli qualcosa da leggere e Aleisha pensa bene di cavarsela con una lista che ha trovato in fondo a un vecchio volume sgualcito. Ma si sbaglia. Perché Mukesh torna con l’intenzione di parlare dei romanzi che gli ha indicato. E lei non può far altro che dare un’altra possibilità alla lettura. Così, libro dopo libro, si accorge che ogni storia è capace di trasportarla lontano e di mostrarle il lato migliore della realtà: Il buio oltre la siepe la invita a guardare il mondo con occhi diversi; Orgoglio e pregiudizio le insegna che esiste la persona giusta per ognuno di noi, mentre Piccole donne le fa scoprire la forza della gentilezza e della solidarietà. Col passare dei giorni, Aleisha e Mukesh sperimentano il potere terapeutico della letteratura, che li avvicina e cura l’anima. E si rendono conto che i romanzi che leggono racchiudono un segreto inaspettato. Un segreto che ha a che fare con la biblioteca e che li legherà a doppio filo. Perché solo unendo le forze e diffondendo la passione per la lettura potranno portarlo alla luce e arrivare alla verità.

‘A volte i libri ci portano via per un po’ e ci restituiscono al nostro posto con una nuova prospettiva.’

Ad ogni capitolo un personaggio diverso racconta un pezzo di sé; sembrano tante piccole storie distinte e slegate tra loro ma, proseguendo fino alla fine del libro, si comprende che tutti i personaggi coinvolti e le loro vite hanno in realtà qualcosa che li lega e che fa incrociare i loro destini: una lista di 8 libri.

‘Nessuno potrà mai capire sul serio quello che capita agli altri. Ma la gente dovrebbe almeno provarci.’

Una lista che viene trovata in luoghi diversi da persone diverse che si chiedono chi l’avesse scritta e soprattutto per quale motivo. Entriamo nelle vite dei singoli personaggi, scopriamo le loro abitudini e capiamo che per ognuno di loro quella lista può essere un aiuto ad andare avanti. Non a caso, il messaggio dell’autrice è proprio quello di far capire l’importanza dei libri nella vita delle persone e anche valorizzare i luoghi in cui si possono trovare, come le biblioteche.

‘Izzy lesse ancora una volta ogni titolo della lista e si soffermó sulla prima riga: In caso di bisogno. A differenza delle altre liste che aveva raccolto, questa sembrava destinata a essere trovata. Questa lista era una lettera da uno sconosciuto – e Izzy voleva scoprire a tutti i costi cosa significava.’

Queste ultime sono inoltre considerate un punto d’incontro dove potersi ritrovare con altre persone, ognuna con le proprie peculiarità ma con l’interesse comune per i libri. Ed ecco che emergono altri temi quali il senso di comunità e dell’amicizia. Ma non sono gli unici che la scrittrice vuole mettere in risalto: vuole anche sensibilizzare i lettori su problematiche come per esempio la chiusura di alcune biblioteche o librerie per mancanza di fondi o per il poco interesse verso questi luoghi.

‘Era la tipica cosa che avrebbe potuto fare suo fratello: riunire le persone, come aveva sempre fatto in tutta la sua vita. Per aiutarle a sentirsi un po’ meno sole.’

Ho trovato questo libro molto stimolante e appassionante. Lo consiglio a chi ama i libri e anche a chi non ama leggere perchè, come nel caso di alcuni personaggi del libro, si può sempre cambiare idea nel corso della vita e ci si potrebbe col tempo avvicinare alla lettura.
Non vi nascondo che sono rimasta di stucco per un colpo di scena ambientato verso la fine del libro e non mi sarei aspettata un risvolto della storia così brutale, ma quella piega è quasi fondamentale per comprendere tutta la storia in sé.
Un libro triste in alcune parti ma al contempo pieno di incitamento alla voglia di vivere.

Si scoprirá chi ha scritto quella lista? Chi ha scelto quei libri? E perché questa lista è “arrivata” a determinate persone?

Buona lettura a tutti! 💚

Ringrazio la Casa Editrice per la copia del romanzo

Per acquistare il libro cliccate sul link in basso

BLOG Recensioni