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Recensione del romanzo “L’ultimo segreto di Paganini” di Davide Lazzeri edito da Aliberti e-stories

“L’ ultimo segreto di Paganini”
Autore: Davide Lazzeri
Casa editrice: Aliberti e-stories
genere: thriller storico
data di pubblicazione: 18 Maggio 2020
pagine:287
prezzo: 13,03 euro

Trama

1840. Muore Niccolò Paganini, il più grande e virtuoso violinista della storia, lasciando un segreto pericoloso per l’umanità. Rimarrà celato per più di un secolo e mezzo. 2012. Mentre a Genova vengono barbaramente massacrati due studiosi di musica artefici di una scoperta sensazionale, a Shanghai un luminare della chirurgia ricostruttiva viene ricattato e costretto ad eseguire interventi pericolosamente innovativi. 2013. Un famoso scienziato newyorkese dal passato torbido scompare nel nulla e contemporaneamente a Parigi ricompaiono i cadaveri mutilati di un gruppo di giovani violinisti russi rapiti l’anno prima. Quali connessioni ci sono tra tutti questi eventi? Claire Coriner – scienziata statunitense di neuropsicobiologa – comincia ad indagare cogliendo indizi che la portano in Europa. Seguendo un unico filo di sangue, potere e follia che lega gli eventi tra Italia, Francia, Germania e Spagna, farà luce su una catena di crimini, abili depistaggi ed eventi poco chiari che affondano le proprie radici nell’era nazista e negli sviluppi della musicoterapia come strumento terapeutico per il corpo e la mente. Scoprirà che le ragioni di questa cospirazione globale risalgono all’ultimo giorno di vita di Niccolò Paganini e nelle peculiarità delle composizioni musicali eseguite con il suo violino. Riuscirà Claire a scongiurare la minaccia che incombe?Con pagine intrise di scienza e di storia, questo romanzo accompagna il lettore attraverso scoperte mediche, rivelazioni storiche e teorie sul potere della musica nel controllo di massa e disvela elegantemente il male che si annida nel cuore dell’uomo. Ripercorrendo la vita del violinista più abile, controverso e chiacchierato della storia, L’ultimo segreto di Paganini indaga nel lato oscuro e demoniaco tanto celebre dell’artista che ha incantato per mezzo secolo il pubblico di tutta Europa. Guidati dal fantasma di Paganini, Claire ed i suoi compagni mettono in risalto i legami più oscuri ed arcani tra musica, medicina, fisica quantistica e controllo della mente, affrontando un viaggio che mescola abilmente fiction e realtà in un thriller mozzafiato che condurrà ad una verità inaspettata e crudele. Cosa sta rischiando davvero il mondo?

Recensione

“La musica è l’unica forza che non inganna mai, comunica emozioni, fa stare bene. (…) Non si usa la musica come arma.”

“L’ultimo segreto di Paganini” è un thriller storico narrato su due livelli temporali. E’ ambientato nel recente passato (2012-2013) tra Ginevra, New York, Parigi, Shanghai, Nizza e Genova e, a tratti, l’autore alterna la narrazione, risalendo al 1840 periodo in cui morì il violinista Paganini.

Alcuni studenti di violino, mentre si trovano a bordo di un autobus in partenza, sono rapiti e fatti sparire nel nulla.
Un cadavere è rinvenuto nel fiume della Senna, e dopo di questo altri: si tratta di omicidi efferati.

“Erano stati prescelti per un bene superiore, quindi sarebbero stati considerati come eroi di guerra.”


A occuparsi dell’indagine è il commissario Ghautier, intanto a New York spariscono altre persone, tra le quali Robert Zelinsky, collega della dottoressa Claire Coriner. La donna è una ricercatrice in neuro-psicobiologia che non riuscendo a mettersi in contatto con l’uomo inizia a fare delle ricerche che s’intrecciano con le indagini che si stanno svolgendo a Parigi.
Il commissario Ghautier e Claire iniziano la loro collaborazione che li porterà a scoprire una catena di omicidi, sarà proprio la donna a fornire le giuste informazioni per mettere insieme alcuni tasselli del puzzle.
Fu proprio durante la loro visita al castello di Wewelsurg che i due scoprirono che dietro a quei delitti e a quelle sparizioni c’era un’organizzazione con a capo dei nazisti.

“Era stata proprio lei, a fornire il collegamento tra Robert e il professor Rocca e da lì era stata ricostruita la catena degli eventi che l’aveva catapultata in una realtà  paradossale.”

Che cosa centrava la musica in tutto questo? In particolar modo le composizioni del grande violinista Paganini?

“Che la musica potesse esercitare un’influenza tale da generare un controllo sulla volontà altrui, tanto da divenire uno degli ambiti di maggior interesse addirittura di una delle associazioni naziste (…)  sembrava  un’ipotesi surreale.”

“L’ultimo segreto di Paganini” è un romanzo ben scritto. L’autore Davide Lazzeri ha svolto un pregevolissimo lavoro di ricerca, non solo nell’ambito medico ma anche nel settore della musicoterapia e nel farci percorrere attraverso la sua opera alcuni istanti di vita del grande e virtuoso violinista della storia Niccolò Paganini.
Un thriller storico che tiene incollato alle pagine con un finale davvero inaspettato, una storia che conduce il lettore in vari posti d’Europa e a interfacciarsi con tantissimi personaggi.
 Una lettura intensa, avvincente e coinvolgente.
Un libro che consiglio agli amanti della musica, della storia, della scienza e a chi è in cerca di un romanzo che sia in grado di risvegliare la curiosità e la voglia di scoprire il potere della musica.

“Il dolore. E’ il dolore il male dell’umanità. Impedisce di scegliere liberamente. Costringe alla violenza. Incita al tradimento. Seduce. Rende rabbiosi, rancorosi, aggressivi. Scatena guerre, atti terroristici, conflitti.”

Se volete leggere l’intervista fatta all’autore cliccate sul link https://www.librichepassione.it/2020/08/05/a-due-chiacchiere-con-lo-scrittore-ospite-davide-lazzeri/

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