domenica, Ottobre 25, 2020
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Recensione del romanzo “A voce alta” edito da Garzanti e ristampato da Neri Pozza con il titolo “Il Lettore” di Bernhard Schlink

“A voce alta”
Titolo originale: Der Vorleser
Autore: Bernhard Schlink
Traduzione di: Rolando Zorzi
Casa editrice: Garzanti
pagine: 180

Sinossi

Siamo negli anni Cinquanta e Michael Berg attraversa i primi turbamenti dell’adolescenza. Quando un giorno, per la strada, si sente male, viene soccorso da Hannah, che ha da poco superato la trentina. Colpito da questa donna gentile e sconosciuta, irresistibilmente attratto dalla sua misteriosa e profonda sensualità, Michael riesce a rintracciarla. Tra loro nasce un’intensa relazione, fatta di passioni e di pudori. Presto, però, Michael intuisce che nella vita di Hannah, nel suo passato, ci sono altri misteri: qualcosa che lei non può rivelargli e che segnerà per sempre il destino di entrambi.

Recensione

“Quel che ho fatto o non ho fatto e quel che lei mi ha fatto: ormai è la mia vita.”

“A voce alta” per Garzanti  o “Il lettore” per Neri Pozza è ambientato nella Germania del dopo guerra, lo scrittore Bernhard Schlink ci rende partecipe di un pezzo del suo vissuto..

Questo romanzo parla della storia d’amore tra una donna di trent’anni e un ragazzino di quindici.
Il loro incontro avviene sotto casa di lei, Michael si sente male e sarà Hanna a soccorrerlo e  a riportarlo a dai genitori.
Una volta che il ragazzo si è rimesso ritorna a casa della donna per ringraziarla ,da quel momento in poi i due inizieranno la loro relazione.

“Non ricordo più il modo in cui salutai la signora Schmitz. E’ probabile che mi fossi preparato due o tre frasette sulla mia malattia, sul suo intervento e la mia riconoscenza, e che le abbia pronunciate. Lei mi aveva portato in cucina.(…)
Indossava una vestaglietta mezze maniche, azzurra e fiorellini rosa. I capelli biondo cenere, lunghi fino alle spalle, li aveva raccolti con un nastro dietro la nuca. Le braccia nude erano di un bianco pallido.”

Michael sin da subito si sente attratto da questa donna e nonostante la differenza di età tra i due nasce una passione devastante, fortissima.
Gli incontri avvengono  nell’appartamento di Hanna , il tempo scorre tra momenti di passione e momenti in cui la donna chiedeva spesso al ragazzino di leggerle un libro, Hanna amava che qualcuno leggesse per lei.

“Noi non avevamo un mondo in comune: nella sua vita lei mi assegnava il posto che voleva assegnarmi. Dovevo accontentarmi di questo. Se volevo avere anche solo sapere qualcosa di più, ero uno sfacciato.”

La loro storia è durata per mesi, finché Hanna da un giorno all’altro sparisce senza lasciare traccia.

Dopo molti anni, Michael rivede  Hanna in un’aula di tribunale, era imputata in un processo a cui lui assisteva come studente.

Hanna per nascondere il suo segreto accetta di essere condannata all’ergastolo ,  lei si era macchiata di alcuni crimini, ma se solo avesse detto la verità  avrebbe evitato di stare per tutta la vita chiusa in una cella.
Michael ripensando ai momenti che hanno trascorso insieme aveva capito tutto e si chiedeva perché Hanna non volesse svelare il suo segreto, lui voleva reagire ma alla fine è rimasto inerme.

“Ero uno spettatore e all’ improvviso ero diventato un partecipante, uno che concorreva a decidere. Questo nuovo ruolo non l’avevo  cercato né scelto, ma ormai ce l’avevo, che volessi o no, che facessi qualcosa o restassi del tutto passivo.”

Hanna è stata condannata all’ergastolo per i crimini che aveva commesso mentre prestava servizio nelle SS. Quando è incarcerata Michael ormai adulto, e consapevole che la donna è stato l’unico vero amore della sua vita, riprende un vecchio rituale che faceva sempre quando si incontravano a casa di lei: registrava la sua voce mentre leggeva un libro e poi lo inviava alla donna in carcere.

“Io l’avevo amata. E l’avevo non solo amata, ma anche scelta. Cercavo di dirmi che quando avevo scelto Hanna non sapevo niente di quel che aveva fatto.”

Un romanzo commovente e struggente, che parla di sentimenti, di sofferenza,  una storia che sembra insignificante ma che in entrambi i protagonisti ha lasciato un segno, i due sono rimasti legati nonostante tutto, per tutta la vita.
Il vero amore esiste e vince su tutto , l’amore vero ignora i preconcetti , non giudica,  apre le porte al perdono  e questa storia ne è l’esempio lampante.

 “Gli strati della nostra vita sono così sedimentati l’uno sull’altro, che nel dopo incontriamo sempre il prima, non come qualcosa di eliminato, di liquidato, ma come un che di presente e vivo.”



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