Segnalazione “Cose che non voglio sapere”

“Imperdibile. Da consumare lentamente, come l’acqua in un’oasi nel deserto”.
The Guardian

Deborah Levy

Cose che non voglio sapere
Traduzione di Gioia Guerzoni

pp. 144 – euro 15

“Presi una biro e provai a scrivere i miei pensieri.
Le parole che uscivano dalla biro e finivano sulla pagina
erano più o meno tutte le cose che non volevo sapere”.

“Eravamo in fuga dalle bugie che si annidavano nel linguaggio della politica, dai miti sul nostro carattere e sul nostro scopo nella vita.
Forse eravamo in fuga anche dai nostri desideri, quali che fossero. Era meglio riderci sopra. 
Come siamo brave a ridere di noi stesse, dei nostri desideri. Ci prendiamo in giro, prima che possa farlo qualcun altro. 
Siamo programmate per uccidere, uccidere noi stesse. È meglio non pensarci”.

In un momento difficile della sua vita, Deborah Levy si mette in viaggio. Si sente in balìa di forze ineluttabili che l’hanno spinta verso destinazioni non scelte, e così decide di stabilirsi a Maiorca per intraprendere, nell’intimità che solo un paese straniero può offrirle, un cammino intellettuale ed emotivo nel solco tracciato da Virginia Woolf, Simone de Beauvoir e Marguerite Duras. Nata e cresciuta nel Sudafrica dell’apartheid, che ha poi dovuto lasciare per ragioni politiche, ha vissuto in Inghilterra, paese di adozione, dove è diventata scrittrice, moglie e madre. Nel primo volume dell’Autobiografia in movimento, Levy indaga le ragioni profonde della sua identità di donna, ma soprattutto fa luce su emancipazione e ruoli sociali oggi, raccontando lo scandalo rappresentato da un femminile che sceglie di sradicarsi, e invece di avvizzire come un fiore cresce e si rafforza. Lucida e schietta, sensuale e ironica, Deborah Levy racconta la ricerca della propria voce, un percorso in salita dove l’amore è un appiglio labile e transitorio, e gli ostacoli si chiamano casa, società, patriarcato. Cose che non voglio sapere è un memoir  femminista dove, sovvertendo ogni regola, le parole tornano a essere azioni e costruiscono la via letteraria alla libertà. 

Questo libro è per chi schiaccia le illusioni sotto i tacchi delle scarpe.

Deborah Levy (1959) è tra le maggiori scrittrici inglesi. Nata in Sudafrica, è autrice dei romanzi A nuoto verso casa (Garzanti 2014), finalista al Man Booker Prize, Come l’acqua che spezza la polvere (Garzanti 2018) e L’uomo che aveva visto tutto (NNE 2022), selezionato per il Man Booker Prize 2020 ed entrato nella short list del Goldsmiths Prize 2019. Cose che non voglio sapere è il primo capitolo della sua Autobiografia in movimento, un caso letterario internazionale in tre volumi, tutti in uscita per NNE.

 Le recensioni presenti in questo sito web esprimono le opinioni personali del recensore. Ti suggeriamo di leggere i libri che ti proponiamo, a prescindere dal giudizio da noi espresso. Qualora volessi esprimere la tua opinione, invia o commenti o recensioni tramite il seguente modulo: https://www.librichepassione.it/contatti/
Author: Jenny Citino
Jenny Citino è la curatrice del blog letterario "Librichepassione.it" Amante della lettura sin da bambina, alterna questa sua passione con la musica classica, il giardinaggio e la pratica dello Yoga.