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Recensione del romanzo “Tre donne.” Una storia d’ amore e disamore di Dacia Maraini edito da Rizzoli

Tre donne. Una storia d’amore e disamore
Autrice: Dacia Maraini
Casa editrice: Rizzoli
data di pubblicazione: 26 Ottobre 2017
pagine: 207

Sinossi

Ogni donna è una voce, uno sguardo, una sensibilità unica e irripetibile. Lo sono anche Gesuina, Maria e Lori, una nonna, una madre e una figlia forzate dalle circostanze a convivere in una casa stregata dall’assenza prolungata di un uomo. Tanto Gesuina, più di sessant’anni e un’instancabile curiosità per il gioco dell’amore, è aperta e in ascolto del mondo, quanto Maria, sua figlia, vorrebbe fuggire la realtà, gli occhi persi tra le carte di traduttrice e i sentimenti rarefatti rivolti a un altrove lontano. Il ponte tra questi due universi paralleli è Lori, sedici anni fatti di confusione e rivolta, che del cuore conosce solo il ritmo istintivo dell’adolescenza. Ma il fragile equilibrio che regola la quotidianità di queste tre generazioni è destinato a incrinarsi quando un uomo irrompe nelle loro vite, e ristabilirne uno nuovo significherà abbandonarsi alla forma più pura di passione, quella per la libertà. “Tre donne” illumina i percorsi nascosti e gli equilibri impossibili del desiderio, li fotografa con un taglio inedito che ne coglie le delicate sfumature in tutte le età della vita.

Recensione

“Tre generazioni di femmine che si sopportano per necessità. Eppure, se mancassero mia madre e mia figlia, mi sentirei disperatamente sola. Gli affetti famigliari sono complicati e covano delle implicazioni sconosciute. Ci si ama follemente ma anche ci si detesta. Si trovano insopportabili i gesti, le azioni, le scelte di chi ci vive accanto , ma nello stesso tempo si pensa con terrore a quando questa intimità terminerà”

Il romanzo “Tre donne” di Dacia Maraini racconta della convivenza tra nonna Gesuina, la figlia Maria e Lori nipote di Gesuina.
Tre personalità molto diverse: Gesuina sessantenne è presa con i suoi spasimanti e vive le sue giornate desiderando i baci di Simone il fornaio e facendo iniezioni “ai culi” come dice lei per guadagnarsi qualche soldo, Lori è presa dalle sue crisi esistenziali e poi c’è Maria che fa la traduttrice, un lavoro che a lei piace molto e che le permette di mantenere la famiglia.

“… io scrivo lettere, mia figlia scrive su un diario che tiene nascosto dentro un buco nel muro, mia madre registra quello che le passa per la mente su un minuscolo registratore che nasconde dentro una tasca. A volte la sento che parla e parla, come interrogando se stessa, la sento anche ridere, è una donna allegra per fortuna, questa non è una casa di musone, ma di litigiose sì, perché stiamo sempre a battibeccare, cosa forse inevitabile in una famiglia di persone così diverse.”

Maria non si concede ore libere, non ha passatempi, la maggior parte del suo tempo lo trascorre con il naso sui libri, l’unico momento che allieta le sue giornate è quando si ferma per scrivere lettere al suo amato François che vive in Francia e del quale è perdutamente innamorata.
I due progettano un viaggio insieme e sarà in quell’occasione che Maria presenta François alla sua famiglia, l’uomo entra da subito in sintonia con le donne, è apprezzato sia per le sue caratteristiche fisiche sia per il suo savoir faire.
Dopo aver trascorso il Natale insieme , François e Maria partono per l’ Olanda dove resteranno per due mesi.
Gesuina durante l’assenza della figlia si accorge che la nipote nasconde qualcosa…

“… i segreti possono  rimanere segreti per sempre? Possono crescere dentro di noi come piantine di bonsai e mai rivelarsi al mondo?”

Succede qualcosa nella vita delle tre donne che cambierà per sempre la loro esistenza, un errore commesso ingenuamente che devasterà un’intera famiglia.

“… ma cos’è poi la verità? Una crudeltà inutile secondo me, quando mai una verità ha portato gioia? Solo dolore, rabbia e ritorsioni, per me la verità è una cosa stupida, che va nascosta il meglio possibile, fa solo danni e costringe la gente a prendere decisioni stupide…”

Una storia che fa riflettere sui legami, sull’importanza della verità e sul prevenire azioni che potrebbero cambiare in maniera irreversibile la vita di chi ci circonda, di quando il potere di un segreto sia distruttivo una volta svelato.
Un romanzo breve di soli 207 pagine, pagine ricche di sentimenti, di sofferenza, di valori, di scelte giuste anche se difficili, una storia che nel suo piccolo racchiude un briciolo di speranza.
Una narrazione scorrevole, intensa, veritiera che coinvolge il lettore, come solo l’autrice sa fare.
Una storia d’amore e disamore.

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