Recensione: “200 ore” di Fiammetta Rossi

Recensione: “200 ore” di Fiammetta Rossi

“200 ore”
Autrice: Fiammetta Rossi
Casa editrice: Delos Digital
data di pubblicazione: 14 Dicembre 2021
Genere: Narrativa
pagine: 292

Ti sei mai sentita soffocata dalle attenzioni e dalle aspettative della tua famiglia tanto da avere la tentazione di mollare tutto e andartene?

Margherita è così: è esausta e sente di non avere scampo. È nata in una famiglia bene di Milano, la sua vita è programmata fin nel minimo dettaglio. Poi accade qualcosa: un litigio di troppo e lei trova il modo (o il coraggio?) di vendicarsi. Farà il suo stage di 200 ore in un mobilificio di lusso, anziché nell’ospedale dove lavora sua madre. Titta viene così catapultata in un ambiente diverso da quello in cui è vissuta, dove arroganza e cinismo riescono a farla sentire inadeguata.

Per fortuna ci sono anche colleghi simpatici con cui chiacchierare e prendere un caffè, e poi c’è Francesco, corteggiato da tutte, che ha qualcosa che a lei manca: la libertà di decidere della propria vita.

Margherita all’inizio lo detesta: lui è strafottente, sicuro di sé e non fa che prenderla in giro chiamandola principessa viziata; i battibecchi sono all’ordine del giorno, ma fra loro scatta comunque la scintilla. Quando tutto sembra andare bene, Margherita scopre il segreto di Francesco e un evento imprevisto rischia di mandare a monte il suo stage al mobilificio.

In bilico fra due vite, Titta farà la scelta giusta?

<<Credevo di voler fare il medico, come mia madre. […] E tu? Ti sei mai lasciato influenzare? >>

Titta per la scuola deve fare uno stage di 200 ore e tra le mille scelte che poteva fare decide una importante azienda di mobili di lusso. Essendo la madre un medico, tutti si aspettavano da lei una scelta scontata in ospedale ma Titta vuole la sua indipendenza e decide di fare a modo suo. Avrà fatto la scelta giusta?

<<Se vuoi vincere la guerra devi mettere in cantiere di perdere qualche battaglia.>> <<Tutto questo è assurdo, non è la mia guerra e poi stai parlando come se invece che uffici qui ci fosse una trincea!>> <<Infatti, una coloratissima trincea.>>

È una adolescente e come tutti, a quella età diventano ribelli e scontrosi verso i genitori, iniziano i primi problemi di cuore, … E Titta si trova a dover affrontare tutto ciò e non solo… Il lavoro che ha scelto le piace ma diventerà presto il suo inferno.

È un libro semplice ma allo stesso tempo intenso, che ci fa riflettere su quanto è difficile e complicata la vita di un adolescente. A quell’età si vede il mondo con occhi diversi, né bambini ma neanche adulti.. un limbo che porta solo confusione nella testa dei ragazzi.

<<IO so cosa è meglio per me, e se sbaglierò, chissenefrega.>>

A voi è mai capitato di essere convinti di volere tanto una cosa ma poi cambiare idea radicalmente? Raccontatemi qualche aneddoto se vi va…


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