Intervista all’autrice Lise Syven

Intervista all’autrice Lise Syven

foto presa dal web

Lise Syven è nata nel 1978 a Le Havre, in Normandia. La passione per la scrittura l’ha accompagnata durante tutta la sua vita. Dal 2010 al 2013 è stata Presidente dell’associazione Tremplins de l’Imaginaire e successivamente ha fondato il collettivo CoCyclics, all’interno del quale gli scrittori si confrontano per promuovere la letteratura. Attualmente vive in Bretagna, sulle meravigliose costiere della Finisterra.

Ciao Lise, benvenuta a “Due chiacchiere con lo scrittore” prima di parlare del tuo nuovo romanzo siamo curiosi di scoprire qualcosa sulla tua vita

Ciao Jenny

Jenny: Chi sei quando non scrivi?

Lise: Ho un'identità segreta e lavoro per l'industria del software. Mi occupo anche della mia adorabile famiglia. Ho un marito, due figli e due gatti. Amo fare escursioni, andare in kayak e creare cose belle.

Jenny: Tre aggettivi per definirti come scrittrice 

Lise: Curiosa, appassionata, sincera.
 Curiosa, perché amo fare ricerca e tutto ciò che è nuovo può attrarmi. Scrivere mi dà diritto a interrogarmi, a uscire dai miei confini, a cambiare prospettiva, ed è una delle sensazioni migliori, a mio modesto parere.
 Appassionata, perché non potrei immaginare la mia vita quotidiana senza scrivere. Ho bisogno di scrivere come ho bisogno di respirare. 
Sincera, perché non scriverò qualcosa che non ha senso per me, o che non corrisponde a chi sono e a cosa penso.

Jenny: Come è nata l'idea di scrivere il romanzo "Non succederà mai più"? 

Lise: Dieci anni fa, all'incirca, ho incontrato due aragoste in un garage e non le ho salvate. E nel frattempo ho letto articoli su alcune persone che l'hanno fatto, e mi sono chiesta come sarebbe potuta finire se ci avessi provato. È così che è uscita la storia. :)

Jenny: Il personaggio a cui hai preferito da voce 

Lise: Patrik, decisamente! All'inizio si potrebbe pensare che sia solo un altro uomo scontroso, ma ha un cuore d'oro e un grande senso dell'umorismo.

Jenny: Il colore della tua scrittura

Lise: Dipende dalla storia, ho scritto storie più fredde in passato, ma immagino che la storia di Albert sia calda. Si tratta di prendersi cura l'uno dell'altro, quindi sceglierei il rosso arancio, o fiamma, perché è anche un'avventura.

Jenny: Che genere letterario ami leggere?

Lise: Sono un lettrice eclettica. Amo la fantascienza, il fantastico, il fantasy, le commedie e i romanzi contemporanei. Tendo ad alternare i generi.

Jenny: Una citazione preferita tratta dal tuo libro

Lise: "Bea voleva prendere una pausa. I lunghi capelli castani le si bloccavano in bocca e li sputava così male che riprendevano la loro danza sopra la sua testa, come se il vento ne facesse dei burattini. Stanca, tornò in spiaggia. Di tanto in tanto insultava la tempesta, specialmente le raffiche contro cui stava combattendo. Si aggrappò alla cassa con la rabbia della disperazione mentre le lacrime le rigavano le guance. Se aveva portato a termine la sua missione ed era riuscita a salvare Albert, aveva comunque perso Erwan. Il suo cuore era a pezzi. Fu il peggior Natale della sua vita. E di gran lunga."

Jenny: Cosa ci puoi raccontare del tuo romanzo?

Lise: È una storia divertente su ciò che rende una famiglia e su come le piccole bugie possano portare a situazioni assurde. Tuttavia, alla fine, conta solo l'amore. E anche una povera aragosta può fare il suo miracolo di Natale, se qualcuno decide di farsi avanti. ;-)

Jenny: Grazie per il tuo tempo


La commedia romantica francese più divertente dell’anno

L’amore è una cosa semplice, finché non entrano in gioco le famiglie

Parigi. Beatrice ed Erwan si sono conosciuti da poche settimane ma la loro storia d’amore sembra procedere a gonfie vele. Anche se hanno interessi diversi trascorrono delle bellissime giornate e l’attrazione non manca, però Beatrice si rende conto di sapere poco della famiglia d’origine del bel ragazzo per cui si è presa una sbandata. Lorient, la città dove è nato Erwan, si trova in Bretagna e lì vivono i genitori e il fratello. Con l’avvicinarsi delle feste i Guellec insistono perché l’amato figlio torni a casa. E a lui sembra l’occasione giusta per presentare Beatrice a tutti. Ma sarà una buona idea? Possibile che accada un miracolo e tutto fili liscio? L’incontro si prospetta impegnativo. Come se non bastasse, Beatrice scopre che l’enorme astice conservato in garage è destinato a essere la portata principale del pranzo. Ma la sua scelta vegana non le permette di accettare che accada, e il supporto del fidanzato, attento agli equilibri familiari viene meno. Così tra fraintendimenti, incidenti surreali e fughe rocambolesche, l’incontro con i genitori di Erwan diventa una commedia degli equivoci in piena regola. Riuscirà il giovane innamorato a salvare fidanzata, famiglia e… astice?

«Un romanzo divertente e super attuale, profondo ed esilarante. Non pensavo sarei riuscito a riflettere facendomi anche due risate.»«Ma in Bretagna sono tutti così pazzi? Che spasso la famiglia Guellec!»

«Una cena dei cretini in salsa vegana, una commedia che mi ha fatta ridere e… innamorare!»

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