“ Entrammo una alla volta. Dopo ore di attesa, in piedi nel corridoio, avevamo bisogno di sederci. La stanza era grande, le pareti bianche. Al centro un lungo tavolo di legno su cui avevano apparecchiato per noi. Ci fecero cenno di prendere posto. Mi sedetti e rimasi cosi’, le mani intrecciate sulla pancia. Davanti a me, un piatto di ceramica bianca. Avevo fame. Alle undici … [Leggi di più...] infoRecensione del romanzo “ Le assaggiatrici” di Rosella Postorino

