Il canto delle filatrici di Giulia Del Mas, edito da Tre60 e disponibile dal 23 giugno 2026, è un romanzo storico ambientato nel Friuli degli anni Venti, tra le montagne di Maniago, dove il lavoro in filanda scandisce la vita quotidiana e il destino di tre sorelle sembra già tracciato.
Nella, Adelina e Iolanda Santarossa crescono infatti tra i telai e le regole rigide di una comunità chiusa, in cui le ambizioni personali si scontrano con tradizioni antiche e silenzi difficili da infrangere. Ma l’equilibrio si spezza quando i desideri e le scelte delle tre giovani iniziano a prendere direzioni diverse: tra amori proibiti, sogni di emancipazione e ideali politici che si affacciano su un mondo in rapido cambiamento.

TRAMA DEL LIBRO
Friuli, anni Venti. A Maniago, un piccolo borgo ai piedi del monte Jôuf, crescono Nella, Adelina e Iolanda Santarossa, tre sorelle legate da un destino comune nella filanda, dove lavorano sin dall’infanzia. Iolanda è fidanzata con Pietro, un giovane operaio con grandi ideali e simpatie socialiste. Adelina vive un amore clandestino con il figlio di una famiglia altolocata, mentre Nella coltiva un profondo legame di amicizia con Luisa e una passione per i libri, sognando di lottare per i diritti e l’emancipazione delle donne.
Ma nella piccola comunità di montagna, governata da regole taciute e immutate da generazioni, la relazione proibita di Adelina minaccia di spezzare fragili equilibri e compromettere il destino di tutta la famiglia. Così, mentre la guerra si avvicina, la ragazza fugge a Venezia in cerca di riscatto e libertà, lasciando dietro di sé dolore e sgomento. Anche Nella sceglie di lasciare Maniago e, insieme a Luisa, approda a Torino per partecipare alle lotte femminili. Iolanda, invece, resta al paese e continua a lavorare con dedizione alla filanda per guadagnarsi il ruolo più ambito, quello di passaseta.
Tuttavia, quando il destino delle tre sorelle sembra ormai scritto, la vita irrompe con forza a rimescolare le carte: riusciranno a restare unite nonostante la distanza che le separa e le profonde ferite del passato? Tra l’ascesa del fascismo e l’ombra della guerra, le vite di Iolanda, Adelina e Nella si intrecciano in una storia di resistenza, affetti e coraggio, dove l’amore si rivela l’unica forza capace di superare i vincoli di sangue e mantenere viva la speranza in un futuro migliore.
Conosci l’ autrice
Giulia Dal Mas è nata a Pordenone e vive a Maniago con il marito, i tre figli e due cani. Laureata in Giurisprudenza, ha una grande passione per la lettura e la scrittura, oltre ad amare la cucina, i giardini, i vecchi edifici da rimettere in sesto e tutto ciò che sappia regalare emozioni. Autrice di numerosi romanzi, le sue storie hanno appassionato migliaia di lettori. Con Tre60 ha già pubblicato La donna che dipingeva il vento e L’ultima guaritrice.

Le recensioni presenti in questo sito web esprimono le opinioni personali del recensore. Ti suggeriamo di leggere i libri che ti proponiamo, a prescindere dal giudizio da noi espresso. Qualora volessi esprimere la tua opinione, invia o commenti o recensioni tramite il seguente modulo: https://www.librichepassione.it/contatti/
