Per questo nuovo appuntamento con Pagine e dessert, ho scelto Tutte le mattine di Sybil di Virginia Evans, pubblicato da Rizzoli, e una sbriciolona ricotta e fichi.

Due mondi apparentemente molto diversi, ma uniti da un filo comune: la memoria, il tempo che passa e quelle piccole cose che riescono a dare un significato alle nostre giornate.
Sybil Van Antwerp ha settantatré anni e vive sola nella sua bella casa, prendendosi cura del giardino e dedicando le sue mattine a una passione che coltiva fin da bambina: scrivere lettere.
Sybil scrive a tutti. Agli amici, ai familiari, ai vicini, agli scrittori di cui legge i libri, a persone incontrate quasi per caso. Alcune lettere partono, altre rimangono nel cassetto.
È attraverso questa fitta corrispondenza che Virginia Evans ci permette di entrare nella vita della protagonista.
Sybil è una donna intelligente, ironica, diretta, a tratti scontrosa. Una donna che sembra avere costruito intorno a sé una certa distanza dal mondo, ma che nello stesso tempo continua ostinatamente a cercare un contatto con gli altri attraverso le parole.
La scrittura è il suo modo di comunicare, di riflettere, di ricordare. Ma anche di affrontare ciò che per molto tempo non è riuscita a dire.
Dietro le lettere, infatti, emerge poco alla volta una vita fatta di affetti, perdite, rapporti familiari complicati e un dolore profondo che Sybil custodisce dentro di sé.
Il romanzo, costruito interamente attraverso la forma epistolare, accompagna il lettore dentro quasi un decennio della sua vita.
E forse è proprio questo il suo fascino: abbiamo la sensazione di non stare semplicemente leggendo la storia di Sybil, ma di conoscerla lettera dopo lettera.
E qui arriviamo al nostro dessert.
Per accompagnare Tutte le mattine di Sybil ho scelto una sbriciolona ricotta e fichi.
Perché proprio questa?
Perché è un dolce che, come il romanzo, parla di semplicità e di tempo.
La sbriciolona non è perfetta nelle forme. La sua superficie fatta di briciole ha un aspetto rustico, quasi familiare. Sotto quella crosta friabile si nasconde però un cuore morbido di ricotta, mentre i fichi aggiungono una dolcezza intensa e tipicamente estiva.
È un dolce che sembra fatto per essere mangiato lentamente.
E questa è una delle sensazioni che mi ha dato il romanzo di Virginia Evans.
Sybil stessa considera la scrittura un’attività che richiede tempo e attenzione. In un mondo in cui siamo abituati alla velocità dei messaggi e delle comunicazioni immediate, lei continua a scegliere la lentezza della lettera: pensare, scrivere, rileggere, scegliere le parole.
La lettera diventa così quasi un piccolo rituale quotidiano.
Ho scelto di abbinare Tutte le mattine di Sybil alla sbriciolona ricotta e fichi perché entrambi hanno un sapore semplice e autentico. La dolcezza dei fichi e la morbidezza della ricotta richiamano l’atmosfera estiva, domestica e intima del romanzo, mentre la parte croccante della sbriciolona ricorda quella superficie che Sybil mostra agli altri, dietro la quale nasconde ricordi, fragilità e sentimenti profondi.

RICETTA
Sbriciolona di ricotta e fichi
Ingredienti:
500g di farina 00
150g di zucchero
150g di burro freddo
3 uova
8g di lievito per dolci
scorza di limone
600g di ricotta
3 cucchiai di zucchero
7-8 fichi
rum mezza tazzina
Preparazione:
In una ciotola versate la farina, le uova, il burro, il lievito e lo zucchero e impastate senza compattare troppo il composto.
Prendete una teglia (26 cm), coprite con la carta da forno e stendete sul fondo e sui bordi il composto. Schiacciate bene per formare una base.
In una ciotola lavorate la ricotta, con tre cucchiai di zucchero aggiungete i fichi sbucciati e tagliati a pezzettini, il rum e poi versare tutto il composto sul fondo della frolla.
Coprite con la restante frolla cercando di distribuire bene le bricioline della frolla.
Infornare a forno caldo a 160 gradi per 45/50 minuti, la superficie della sbriciolona deve essere dorata.
Buona preparazione e buona lettura!
Jenny

