Tra le colline fioranesi, dove la terra dei calanchi incontrando il vento costruisce figure capaci di sfidare il tempo, si tramanda un segreto lontano dai libri di storia. Con “Le sussurratrici”, Giulia Paganelli firma un romanzo d’atmosfera denso e magnetico, capace di intrecciare il fascino del realismo magico all’eredità invisibile che ogni famiglia porta con sé.
Se amate le saghe familiari al femminile, le storie di riscatto e i misteri che affondano le radici nel passato, questa è una delle uscite più promettenti da tenere d’occhio.

LA TRAMA
La storia si apre con un matrimonio. Durante il taglio della torta nuziale, Adelasia avverte un bisbiglio improvviso nell’orecchio sinistro: è la voce di sua nonna Caterina, figura ammirata e temuta, capace di piegare e manipolare la realtà attraverso il cibo.
Caterina non è presente alla festa, ma lascia in dono alla nipote due cose: un quaderno di ricette e le chiavi della Villa delle Buonedonne, una dimora abbandonata nella campagna modenese. Quando la vita coniugale si rivela per Adelasia una gabbia dolorosa, la donna sceglie di rifugiarsi in quella villa insieme alle sue figlie.
È qui che la stirpe delle sussurratrici mette radici, generazione dopo generazione. C’è chi eredita il talento alchemico in cucina, chi legge il futuro nei sogni, chi domina il ciclo delle piante e chi parla con gli spiriti. Ma le Buonedonne custodiscono anche un segreto indicibile: mentre il mondo fuori corre e cambia, le protagoniste dovranno riportare alla luce una memoria sommersa, scoprendo che quei sussurri costanti sono molto più di un’eco del passato.
Un romanzo imponente che unisce il fascino della memoria collettiva a elementi fantastici e ancestrali. Ecco perché merita una lettura:
- Una saga al femminile su 5 generazioni: Il racconto della forza delle donne che si tramandano doni, ferite e strumenti di sopravvivenza.
- Atmosfere da Realismo Magico: L’intreccio tra la vita quotidiana nella campagna modenese e un folklore ancestrale (i sogni, il cibo alchemico, il dialogo con la natura).
- Il potere del cibo e delle ricette: La cucina non è un semplice sfondo, ma un linguaggio segreto per comunicare ed esercitare il proprio potere.
- Un mistero sommerso: Il contrasto tra la Storia ufficiale e la memoria “invisibile” lasciata nell’ombra dalle donne di casa.
CONOSCI L’ AUTRICE
Giulia Paganelli, antropologa e scrittrice, si occupa di corpi e di storie su «The Italian Review». Cura per Storytel Protagoniste, il primo Audiobook Club italiano, mentre sul profilo instagram @evastaizitta cerca di rendere accessibile tutta questa complessità. Le è stato conferito il premio come Miglior Prodotto Digitale ai Diversity Media Awards 2023. Per Sperling ha pubblicato Corpi Ribelli – Storie umane di Rivoluzione (2023).
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