🍂📚 Buongiorno, lettori e lettrici!
Oggi iniziamo la giornata con profumi e sapori d’autunno! ✨
Torna il nostro appuntamento mensile con la rubrica “Pagine e dessert”, dove le storie si gustano come dolci appena sfornati e ogni libro ha il suo sapore speciale. 💛

Ci sono dolci che sanno di casa, di ricordi e di affetti che restano con noi per sempre. Lo strudel di mele è uno di questi: il profumo di cannella che invade la cucina, la dolcezza delle mele che si sciolgono tra le pieghe della pasta sottile, la croccantezza che accompagna ogni morso. È un dolce che scalda il cuore e che custodisce dentro di sé la memoria di generazioni.
Lo stesso accade con Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin (Edizioni E/O), un romanzo che ha conquistato milioni di lettori grazie alla sua capacità di parlare di vita e di morte con una delicatezza infinita. La protagonista, Violette Toussaint, è guardiana di un cimitero: accoglie chi viene a piangere i propri cari e, allo stesso tempo, coltiva il giardino della memoria con piccoli gesti quotidiani. È una donna che ha conosciuto il dolore, ma che ha scelto di affrontarlo con gentilezza, trasformandolo in forza e resilienza.
Proprio come lo strudel di mele, che nasce dall’incontro di ingredienti semplici ma diventa un abbraccio dolce e rassicurante, il romanzo di Perrin racconta come anche dalle ferite possa nascere bellezza. Entrambi ci ricordano che la vita, pur nei suoi momenti più difficili, trova sempre un modo per sorprenderci con un tocco di dolcezza.
📖 Una fetta di strudel, una tazza di tè fumante e le pagine di Cambiare l’acqua ai fiori: l’abbinamento perfetto per chi ama i sapori che profumano di casa e le storie che parlano direttamente al cuore.

Ricetta
Per la pasta:
- 350 g di Farina di tipo 1 o 2
- 1 pizzico di Sale
- 1 cucchiaio di Zucchero di Canna
- 3 cucchiai di Olio di Semi
- 130 ml di Acqua tiepida
Per il ripieno:
- 50 g di Uvetta
- 1 kg di Mele renette (io ho usato le golden, sono circa 4 mele)
- 50 g di Zucchero di Canna
- 1 cucchiaino di Cannella
- 1 Limone (succo e scorza)
- 25 g di Noci sgusciate
- 1 cucchiaio di pane grattugiato
- gocce di cioccolato ( a piacere )
Per completare:
- Latte (io vegetale)
- Zucchero a velo
Procedimento:
Come prima cosa prepariamo la pasta dello strudel. Potete eseguire questa operazione a mano o in planetaria, il risultato non cambia.
Mescolate la farina con lo zucchero e il sale. Unite quindi l’olio e iniziate a mescolare. Aggiungete poi a filo l’acqua e impastate fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo. Trasferitelo in una ciotola coperta e lasciatelo riposare almeno 30 minuti in un luogo tiepido (il forno spento con la luce accesa è l’ideale).
Nel frattempo dedicatevi al ripieno. Pulite le mele, affettatele o riducetele a cubetti e trasferitele in una ciotola con la scorza e il succo del limone, la cannella e lo zucchero. Mettete in ammollo anche l’uvetta in acqua tiepida.
Trascorso il tempo di riposo della pasta, stendetela dello spessore di un centimetro su un foglio di carta forno, dandogli una forma rettangolare. Cospargete il pane grattugiato che servirà ad assorbire il succo delle mele. Strizzate l’uvetta, aggiungetela alle mele, unite anche le noci tritate grossolanamente e le gocce di cioccolato.
Adagiate il tutto sulla pasta, lasciando un centimetro libero tutto attorno, quindi aiutandovi con la carta forno chiudete lo strudel e sigillate i lati premendo bene.
Trasferitelo su una teglia da forno, spennellatelo con il latte e cuocete a 180°C per un’ora. Una volta freddo spolverizzate con zucchero a velo.
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