Nel Calendario dell’Avvento delle Parole, oggi incontriamo una parola che molti temono, ma che custodisce una forza rara:

Il silenzio non è assenza.
È spazio.
È respiro.
È una soglia in cui tutto sembra fermarsi, ma dove in realtà qualcosa inizia a muoversi in profondità.
Viviamo immersi in un mondo che ci chiede continuamente rumore, parole, notifiche, risposte immediate. Eppure, è nel silenzio che ritroviamo la nostra direzione, è lì che la mente si alleggerisce e il cuore ricomincia a parlare.
La letteratura lo sa da sempre: tra una frase e l’altra, tra un capitolo e il successivo, sono i vuoti a dare significato. Il silenzio sostiene la storia come un filo invisibile; accoglie ciò che non si può dire, ciò che attende di essere compreso.
Nella vita, il silenzio compie lo stesso miracolo.
Ci permette di ascoltare ciò che abbiamo soffocato, ciò che abbiamo rimandato, ciò che abbiamo dimenticato di sentire.
Perché nel silenzio si nasconde la voce più vera ,quella che non urla, non convince, non pretende, ma semplicemente esiste.
E chiede solo di essere ascoltata.
Oggi, allora, concediti un momento di quiete.
Non un silenzio vuoto, ma un silenzio che apre, che accoglie, che rivela.
Un piccolo dono da fare a te stesso, in questo cammino che ci avvicina al Natale.
Jenny

