Nel Calendario dell’Avvento delle Parole, oggi incontriamo una parola che spesso viviamo con fretta, ma che racchiude una magia tutta sua:

L’attesa è un territorio sospeso, un luogo fragile dove il tempo sembra dilatarsi. Non è vuoto, ma promessa. È il momento in cui ciò che desideriamo non è ancora arrivato, e proprio per questo brilla di una luce speciale.
In questi giorni che ci avvicinano al Natale, l’attesa diventa un rito: una piccola pausa quotidiana che ci ricorda che non tutto deve accadere subito, che alcune cose hanno bisogno del loro tempo per sbocciare.
Oggi concediti il lusso di non correre.
Accogli l’attesa come un dono: un luogo in cui immaginare, sperare, prepararti.
Goditi l’incanto di ciò che deve ancora arrivare.
Vivi questi giorni di attesa lasciandoti guidare dallo stupore dei bambini…
Jenny

