Nel Calendario dell’Avvento delle Parole, ogni casella è un invito alla scoperta. Oggi, 3 dicembre, apriamo la terza finestrella e ci troviamo davanti una parola tanto semplice quanto misteriosa:

Il tempo è ciò che ci avvolge e ci attraversa. È una presenza silenziosa, un compagno costante che spesso ignoriamo, finché non ci accorgiamo di non averne più. Nella sua apparente rigidità, il tempo possiede invece una natura liquida: scorre, si accumula, evapora, ci sorprende. Ed è proprio questa sua instabilità a renderlo prezioso.
Il tempo è soprattutto un gesto. Una scelta. Un dono.
In questo periodo che ci conduce verso il Natale, quando i giorni sembrano correre e le ore sfuggire come sabbia tra le dita, la parola tempo ci invita a fermarci. A chiederci cosa stiamo davvero custodendo. A chi o a cosa stiamo dedicando i minuti migliori, quelli non riproducibili.
Il tempo è ciò che non possiamo moltiplicare, ma che possiamo distribuire con cura. Possiamo spenderlo o offrirlo, sprecarlo o celebrarlo. Possiamo lasciarlo passare o trasformarlo in presenza, ascolto, profondità.
Oggi, allora, proviamo a guardare il tempo non come un avversario che ci insegue, ma come una possibilità: quella di esserci davvero, in un gesto, in una parola, in un istante che smette di essere fugace e diventa significativo.
Il tempo è la nostra materia prima. Sta a noi decidere se lasciarlo scorrere o trasformarlo in vita.
Oggi rendete prezioso il vostro TEMPO!
Jenny
