Nel Calendario dell’Avvento delle Parole, oggi incontriamo una parola che parla direttamente all’anima:

Il profumo è una presenza invisibile, ma potentissima.
Arriva senza chiedere permesso, si insinua nei ricordi, accende emozioni dimenticate. Un solo istante basta perché un profumo ci riporti indietro nel tempo, ci faccia sentire al sicuro, accolti, a casa.
Ci sono profumi che sanno di infanzia, di feste, di attimi felici.
Il profumo del pane caldo, di una bevanda speziata, di un maglione pulito, della pioggia sull’asfalto. Sono fragranze che non si limitano a essere sentite: vengono riconosciute. E, nel farlo, ci calmano, ci avvolgono, ci riportano a noi.
In questi giorni che ci avvicinano al Natale, il profumo diventa un invito gentile a rallentare e ad ascoltare i sensi.
Cerca il profumo che ti calma l’anima.
Forse è qualcosa che già conosci, o forse è una scoperta nuova.
Lasciati guidare dall’olfatto, da ciò che ti fa respirare più lentamente, da ciò che ti fa sentire bene senza spiegazioni.
Oggi concediti questo piccolo rito: inspira, riconosci, accogli.
A volte, la pace arriva così ,in punta di naso.
Jenny

