È ufficialmente iniziato il periodo più magico dell’anno!
Per entrare nell’atmosfera, oggi vi suggerisco una lettura dolce e luminosa di Louisa May Alcott: una storia in cui un gesto di generosità cambia una vita… e scalda molte altre.
Un racconto breve, tenero, perfetto per riscoprire lo spirito vero del Natale.

TRAMA
«Coloro che danno ai poveri prestano al Signore» recita la massima incisa sulla piccola teiera d’argento. Così in una fredda notte d’inverno, Mrs Podgers, vedova facoltosa ma un po’ egoista, decide di accogliere nella sua casa un povero orfano infreddolito e malnutrito, che mendica per mettere insieme qualche dono da offrire a Natale alla vecchia nonna e agli amici. Commossa dalla generosità del bambino, Mrs Podgers si trasformerà in una fata benevola e organizzerà una grande festa per il piccolo e i suoi compagni. E insieme a quei poveri ospiti entreranno nella sua casa l’innocenza, la carità e anche la gioia di un nuovo, inatteso amore. L’atmosfera intima dei Natali di un tempo rivive in questo racconto della Alcott e negli altri qui proposti (Il Natale di Tilly, Che cosa può fare l’amore): storie semplici, commoventi, umanissime, che ci ricordano che la bontà, la generosità, la solidarietà sono le «forti e dolci virtù che benedicono e abbelliscono il mondo» e rendono più degna la vita, non solo nel giorno di Natale.
L’ autrice
Louisa May Alcott (1832-1888) fu una scrittrice e attivista americana nota per la saga Piccole donne. Nata in Pennsylvania, crebbe in un ambiente intellettuale e dovette lavorare fin da giovane per mantenere la famiglia. Divenne famosa con Piccole donne (1868), che raccontava la vita delle sue quattro sorelle in modo autobiografico, e scrisse altri romanzi come Piccole donne crescono e Piccoli uomini. Fu anche un’abolizionista e una sostenitrice dei diritti delle donne.
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