Una raccolta di storie che si estende geograficamente per chilometri. Sono le storie le cui protagoniste e i cui protagonisti somigliano alle città da cui prendono il nome, alle città con cui condividono qualità ed emozioni. Sono le storie di Roma e Helsinki, che si cercano e sperano un giorno di trovarsi; Rabat e Jaipur, legati da ininterrotte connessioni;Istanbul e Parigi, … [Leggi di più...] infoSegnalazione “Come spedire una confezione di sentimenti con corriere espresso” di Angela Targoni
Segnalazioni
“Pentirsi di essere madri” di Orna Donath
«Ti pentirai di non avere avuto figli! Ricorda, te ne pentirai!». Questa profezia di sventura accompagna le donne che hanno deciso di non diventare madri. Benché la tecnica moderna permetta da tempo alle donne di scegliere più che mai liberamente se avere figli o meno, l'effettiva scelta di non averli determina ancora una forte stigmatizzazione sociale e una severa … [Leggi di più...] info“Pentirsi di essere madri” di Orna Donath
Segnalazione: “L’albero di Nespole” di Giulietta Fabbo
"L'albero di nespole" racconta la storia di una famiglia in un paesino del sud Italia, che, tra devastazione sociale e decisioni imponderabili, vede caratterizzare il destino dei suoi componenti. La speranza e l'amore però, riescono ad eludere il fato e a sopravvivere nonostante le miserie umane. Un libro che ripercorre, a cavallo della II guerra mondiale, gli avvenimenti che … [Leggi di più...] infoSegnalazione: “L’albero di Nespole” di Giulietta Fabbo
Segnalazione: “Le indomabili” di Daniela Musini
TRAMA Da Agrippina a Sarah Bernhardt, da Trotula de Ruggiero a Jackie Kennedy, da Caterina la Grande a Rita Levi-Montalcini, da Isabella d'Este Gonzaga a Emmeline Pankhurst, da Elisabetta I Tudor ad Anna Magnani, "Le Indomabili" sono state donne rivoluzionarie, ribelli e audaci, che hanno infranto tabù, scardinato regole, sovvertito consuetudini. Indomite, impavide, … [Leggi di più...] infoSegnalazione: “Le indomabili” di Daniela Musini
“Autunno” Dove tutto cade di Chiara Migliucci
Autunno, sono partita da questa stagione perché credo rappresenti al meglio la tristezza, perché decadente: la raccolta è un crescendo di sentimenti, dal più triste al più gioioso, per raccontare la ripresa umana da sentimenti cupi, come la nostalgia e la malinconia. la silloge è aperta da una poesia chiamata "autunno" per sancire l'inizio della decadenza, per poi finire con la … [Leggi di più...] info“Autunno” Dove tutto cade di Chiara Migliucci





