Recensione del romanzo “Un’estate in Bretagna” autrice Nina George, edito Sperling & Kupfer

Un’estate in Bretagna
Autrice: Nina George
Traduttore: Cristina Proto
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Genere: Romanzo
pagine: 324
Prezzo: 17,90 euro

Trama

Claire Cousteau, rispettata biologa comportamentale, è conosciuta dai colleghi per il suo atteggiamento sempre controllato. Alcuni la chiamano addirittura «la gelida», forse perché, per deformazione professionale o per altri motivi, analizza da sempre i sentimenti, anziché viverli. La verità è che Claire è più irrequieta di quel che appare. Qualcosa dentro di lei freme. È diventata davvero chi voleva essere? Claire è alla ricerca di una risposta, e la prospettiva di lasciare Parigi, dove abita con il marito e il figlio, per trascorrere le vacanze in Bretagna, come ogni estate, la opprime. Sarebbe rimasta volentieri in città a fare quel che fa sempre – svegliarsi, lavorare, spiegare, insegnare, analizzare -, anziché andare in esilio tra spiagge selvagge e strade affollate di crêperie e ristoranti con menu «tutto compreso». Tuttavia è la loro ultima estate a tre. Padre, madre, figlio. Al rientro, Nicolas lascerà il nido, e lei e Gilles rimarranno soli, di nuovo soli, per la prima volta, dopo più di vent’anni. Ma è anche la prima volta che Nicolas, a sorpresa, ha invitato una ragazza: Julie. Julie è giovane e in attesa di qualcosa che la incendi, che le mostri il rumore della vita. Claire e Julie non potrebbero essere più diverse, eppure un segreto le unisce, un segreto che sancisce una tacita e inaspettata alleanza. Così, in una calda estate, ai confini del mondo, due donne riscopriranno la gioia di vivere e i loro sogni – e non saranno mai più le stesse.

 

Recensione del romanzo “Un estate in Bretagna”

L’autrice Nina George nel suo ultimo romanzo “Un’estate in Bretagna” ci parla di quanto sia complesso, essere donna, abbiamo una sola anima contenente tante sfaccettature. Credo che l’autrice sia stata molto brava nel raccontarci.

Claire Costeau è una biologa comportamentale, una donna dall’apparenza forte, che riesce a mantenere il controllo su tutto, una donna perfetta!
 Per lei le persone non hanno segreti, riesce a scoprire cosa pensano e cosa provino attraverso i loro atteggiamenti. Vive nella bellissima Parigi con suo marito Gilles un compositore freelance e suo figlio Nicolas. Un matrimonio perfetto, visto da fuori ma che in realtà nasconde tanti segreti.
 Nicolas prima di partire per la vacanza d’inizio estate vuole far conoscere ai genitori la sua ragazza Julie.
Julie quando arrivò a casa Costeau riconobbe subito Cleire, ma non disse nulla.
A Gilles piacque da subito, e le propose di partire con loro per la Bretagna.

Ogni anno Claire a inizio estate lasciava la città insieme alla sua famiglia per andare a trascorrere le vacanze nella bellissima Bretagna, nella casa di famiglia di Claire. La casa apparteneva a sua nonna Jeanne Le Du, una donna che ha avuto un ruolo fondamentale nell’infanzia di Claire. Quella casa custodiva momenti importanti della sua vita e della sua crescita personale.

Arrivati in Bretagna, iniziò la convivenza , c’era qualcosa che attirava le due donne l’una all’altra… Cosa potevano avere in comune una donna di mezza età con una ragazza di soli vent’anni?
Claire e Julie ebbero diverse occasioni per stare insieme da sole, ebbero modo di conoscersi, di fare amicizia e di far cadere le loro maschere.

 

“Rendersi conto di essere cambiate, senza essersene accorte: succede ogni giorno a
milioni di donne. Le persone vedono una donna di mezz’età, sui quarantacinque anni, o sui sessantacinque anni, ma sotto quell’involucro vive una ventiquattrenne, una diciottenne, una donna svincolata dai numeri, e tutti i suoi desideri sono ancora giovani.”

Per Claire era come se il tempo si fosse fermato alla sua giovinezza, continuava a chiedersi se non fosse rimasta incinta  quale sarebbe stata la sua vita, se tutto quello che aveva fatto in quegli anni era quello che voleva realmente, oppure erano state le circostanze della vita a portarla fino a quel punto. Aveva un bel lavoro, una bella casa , una famiglia ma le mancava qualcosa. Possibile che nella giovinezza di Julie lei potesse vedere i suoi rimpianti? Cosa le portava alla mente la presenza di quella ragazza?

“Né il tuo futuro né il tuo passato sono determinati. Puoi rinascere da te stessa in ogni momento.”

Durante quella vacanza a Trèvignon, le vite di Gilles, Claire, Nicolas e Julie cambiarono…
Claire finalmente riuscì a capire la sua vera natura, scoprì chi era veramente e cosa desiderasse e, finalmente con coraggio guardò la vera Claire senza avere paura.

 

“Quante donne ci sono in una donna?
E quanti anni devono passare prima che una donna trovi il proprio io? E il tempo riserva comunque una nicchia per ciò che lei è realmente, per i suoi progetti, i suoi pensieri, per le sue varie capacità… oppure è sigillato dalle cose che la donna fa e deve fare quotidianamente? Difficile sfuggire alla vita di tutti i giorni, al carceriere della donna libera solo nel suo intimo, che pulisce, lavora, cucina, fa la spesa, si preoccupa, come una versione femminile di Sisifo.”

“Un’estate in Bretagna” è un romanzo che fa riflettere su chi siamo veramente, sul coraggio di seguire la propria strada e di rimanere ancorate a noi stesse senza aver timore del giudizio degli altri. La cosa importante nella vita è non tradire mai se stessi e di intraprendere il cammino della vita con prodezza.
Ci si può perdere per poi ritrovarsi? Di accettarsi per quello che si è realmente?
Nella nostra vita siamo rimaste fedeli alla nostra vera natura e realizzato i nostri sogni?
Ecco su cosa fa riflettere questo romanzo…
Una storia sorprendente, piacevole e che fa riflettere sul coraggio di seguire la propria strada.

 

“Fare arte significa creare variazioni dell (presunta) unica possibilità. Variazioni dell’amore, dell’odio, della morale e delle decisioni; ogni libro, film, poesia e canzone raccontano differenze e diversità, sentimenti individuali e deviazioni. Per questo l’arte è uno dei mezzi di sopravvivenza di cui abbiamo bisogno di questi tempi, poiché ci ricorda che la caratteristica dell’uomo è la diversità, non l’uniformità, e che non esiste Paese o cultura superiore agli altri.”
                                                                              Nina George, Berlino,novembre 2017

 

Foto presa dal web

Nina George è nata in Germania nel 1973 e ha iniziato la sua attività di scrittrice e giornalista nel 1992. Autrice di romanzi e racconti, ha vinto numerosi premi per il suo lavoro. Vive tra Berlino e la Bretagna con il marito. E’ l’autrice, tra gli altri, dei bestseller “Una piccola libreria a Parigi”, tradotto in oltre trenta lingue e grande successo internazionale, e “Una casa sul Mare del Nord.”

                                                                   


Altri libri dell’autrice

Jean Perdu ha cinquant’anni e una libreria galleggiante ormeggiata sulla Senna, la Farmacia letteraria: per lui, infatti, ogni libro è una medicina dell’anima. Da ventun anni vive nel ricordo dell’amata Manon, arrivata a Parigi dalla Provenza e sparita all’improvviso lasciandogli soltanto una lettera, che Jean non ha mai avuto il coraggio di aprire. Ora lui vive solo in un palazzo abitato dai personaggi più vari: la portinaia che sa tutto di tutti, la pianista solitaria che improvvisa concerti al balcone per il vicinato, il giovanissimo scrittore di successo che però ora è in crisi creativa, la bella signora malinconica tradita e abbandonata dal marito fedifrago. Per ciascuno Jean Perdu trova la cura in un libro: per tutti salvo se stesso. Finché decide di mettersi in viaggio per cercare la donna della sua vita. Verso la Provenza e una nuova felicità. Un romanzo tenerissimo e pieno di speranza, con un protagonista che ha tutto lo charme di un affascinante libraio francese. Un’appassionante e indimenticabile storia d’amore nelle atmosfere incantevoli di Parigi e della Provenza. Un inno alla lettura: che non è un hobby solitario, bensì la più bella delle attività sociali. «Che cosa stai leggendo?» Nessuna conversazione inizierà in modo altrettanto promettente.

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Nonostante la promessa fatta al padre da ragazza, quella sera Marianne non è per nulla convinta di essere felice. Ma le notti di Parigi possono essere incantate, tanto da cambiarti la vita. È quel che le succede, mentre passeggia sotto le stelle lungo la Senna, ben decisa a farla finita con un’esistenza soffocante e soprattutto con l’uomo che ha sposato tanti, troppi anni prima. Basta però un clochard con l’aria di un angelo per farle cambiare programma: Marianne lascia il passato alle spalle e senza quasi accorgersene si ritrova in Bretagna, sulla costa dell’oceano, in uno splendido paesino dove può ricominciare. Avvolta in quella magica atmosfera, Marianne riscopre i piaceri della vita: il profumo dell’erica, il gusto del mare, l’aroma del pane fatto in casa, le fusa di un gatto. E l’amore di un affascinante pittore… Dopo il grande successo di “Una piccola libreria a Parigi”, Nina George torna a incantare le sue lettrici con una storia dal sapore autentico, che sa far diventare magica, emozionante, piena di joie de vivre.

 

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Jenny Citino è la curatrice del blog letterario "Librichepassione.it" Amante della lettura sin da bambina, alterna questa sua passione con la musica classica, il giardinaggio e la pratica dello Yoga.

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