Recensione del romanzo“ Il segreto della collezionista di fiori”, autrice Karen Viggers, edito Newton Compton

Il segreto della collezionista di fiori
Titolo originale:  The Orchardist’s Daughter
Autrice: Karen Viggers
Traduttore: Anna Ricci
Casa editrice: Newton Compton
Genere: romanzo
Data di pubblicazione: 9 Aprile 2019
Pag: 447
Prezzo: 12 euro

Il romanzo della scrittrice Karen Viggers pullula di personaggi secondari interessanti che ruotano intorno ai personaggi principali, ogni personaggio ha un ruolo importante.
Il romanzo è ambientato in una città della Tasmania.


I protagonisti principali di questo romanzo sono Mikaela (Miki), Leon e il piccolo Max, le loro vite si intrecciano a causa di alcuni avvenimenti.
Miki, dopo essere sopravvissuta assieme a suo fratello Kurt all’incendio della fattoria dei loro genitori, si trasferisce in città, dove aprono un Takeaway.
La ragazza non aveva mai visitato prima di allora ambienti nuovi, per lei era tutto una scoperta, quello che vedeva la incuriosiva e le piaceva. La ragazza era impegnata a gestire il takeaway ed era proprio lì che iniziò a conoscere altre persone. Le piaceva il contatto con i clienti, li scrutava, riusciva a capire i loro stati d’animo, sembrava avere una dote naturale nel comprendere i bisogni degli altri. Purtroppo suo fratello Kurt la teneva segregata in casa e stava attento che lei non si relazionasse con chiunque entrava in negozio.
Le uniche uscite di Miki erano quelle con il fratello che la portava con sé nella foresta dove la ragazza aveva fatto amicizia con alcuni diavoli della Tasmania a cui portava sempre qualcosa da mangiare. Quello era il suo passatempo, mentre aspettava Kurt che tornasse dal suo giro solitario in alto alla montagna.

“Inoltrandosi nella foresta, abbassò il finestrino e si sporse fuori per poter guardare in alto il nido dell’aquila coda cuneata: una piattaforma disordinata di bastoncini e corteccia intessuto in un ramo. (…)
Miki trovava magnifici quegli uccelli, con le teste altere e i becchi ricurvi. Dal loro albero dovevano avere un panorama incredibile: la foresta che si estendeva tutto intorno, stratificata e complessa, proprio come la vita. (…)
Gli uccelli adulti erano liberi e selvaggi, ma quell’aquilotto era come lei, guardava tutto dal suo nido, senza potersi unire al mondo fin quando le sue ali non fossero cresciute del tutto.”

In cuor suo sperava che anche lei una volta compiuto diciotto anni, suo fratello le avrebbe concesso la libertà!
Leon arrivò a Geeveston in una giornata d’autunno, si era trasferito da Bruny Island perché aveva trovato lavoro come guardia parco .
Arrivato in città, non ebbe un’accoglienza calorosa, si trovò a dover confrontarsi con delle persone ostili, l’unico con il quale strinse amicizia da subito fu il piccolo Max che trovò in Leon una persona alla quale confidare tutti i suoi segreti, sembrava fosse l’unico che riuscisse a comprenderlo.

La vita di Miki iniziò ad avere una svolta quando un giorno, mentre aspettava che Kurt tornasse dalle sue passeggiate nella foresta, trovò qualcosa nel pickup. Da quel giorno la ragazza assaporò nuove piccole emozioni.
La ragazza percepiva che il fratello le stesse nascondendo qualcosa, ma cosa?

“Nell’immensa libertà senza confini della sua mente, le sembrò di vedere il cielo terso e punteggiato di stelle allargarsi sopra il manto addormentato della foresta.
Un giorno sarebbe stata libera di andare. Quel momento si stava avvicinando: lo sentiva.”

Leon intanto cercava di farsi accettare dagli abitanti del posto, ma non era facile che una guardia parchi facesse amicizia all’interno di una comunità popolata da taglia boschi . Tuttavia nel frattempo il legame tra lui e Max diventò sempre piu’ forte a tal punto che il piccolino riuscì a confidare alla guardia parchi un piccolo segreto che lo faceva stare davvero male e lo portava a fare cose che lui non voleva. Max era un bimbo buono, educato e molto sensibile e non meritava tutto quello che stava subendo.
Accadde qualcosa una notte, e le vite dei tre protagonisti ebbero una svolta… Finalmente alcuni misteri furono svelati.
Miki riuscì ad ottenere la libertà che tanto desiderava?
Leon era riuscito a farsi accettare dal gruppo?
Il piccolo Max sarebbe riuscito a venir fuori dalla situazione in cui si era cacciato non per colpa sua?

“La vita era proprio così giusto? Lacrime e poi risate. Cadute e risalite. Ferite e guarigione. Solitudine e poi amicizia.”

Un romanzo pieno di sentimenti e di valori. I tre protagonisti sono legati dalla sofferenza, insieme riescono a trovare il modo di non soccombere e di farsi forza.
La storia tratta argomenti molto importanti, racconta di bullismo, violenza domestica, l’importanza di avere degli amici, del valore dei legami familiari, di altruismo, amore per la natura e di quanto sia importante la libertà quella fisica e quella mentale.
Questo libro fa riflettere su tanti punti molto importanti che riguarda la vita di molte persone.
Una lettura piacevole. Forse non ho trovato il titolo del libro adatto alla storia, è un pò forviante da quello originale  “The Orchardist’s Daughter a story of belonging and courage.”

foto presa dal web

Karen Viggers è nata a Melbourne, Australia, ed è cresciuta nei selvaggi Dandenong Ranges. Ha studiato Scienze veterinarie alla Melbourne University e ha conseguito un dottorato alla Australian National University. Vive a Canberra, dove si dedica alla scrittura e lavora come veterinaria. Con la Newton Compton ha già pubblicato Il colore del mare in tempesta. ​

Karen Viggers sa come usare le parole per ottenere il massimo effetto.» Daily Telegraph

Autrice del bestseller Il colore del mare in tempesta

Leon si è appena trasferito in Tasmania, dove lavorerà come ranger nelle meravigliose regioni dei Parchi. Arrivato in una città in cui non conosce nessuno, può fare affidamento solo sul suo carattere socievole ed estroverso per stabilire nuovi legami. La prima persona che conosce è Max, il figlio dei vicini. È un bambino molto timido, ma l’amicizia con Leon sembra da subito giovargli. E Max non è l’unico su cui lui ha questo effetto. Anche per Miki l’incontro con Leon si rivelerà fondamentale: dopo il terribile incendio che ha devastato la fattoria in cui viveva, Miki gestisce il takeaway della città insieme al fratello Kurt. Sottoposta a un’educazione rigida, nascosta al mondo prima dai genitori e poi dal fratello, lentamente Miki trova il coraggio di guardarsi intorno, cercando un contatto con gli altri. Ma non sarà affatto facile. Ci sono scomodi segreti con cui deve fare i conti, e risposte che sembrano impossibili da trovare… Nell’incantata cornice delle antiche foreste di eucalipti, ¬ Il segreto della collezionista di fiori¬ è una storia che parla di amicizia, della possibilità di voltare pagina e del coraggio di liberarsi da pesanti eredità per cominciare una nuova vita.

Tutti gli antichi segreti prima o poi riaffiorano…

«Karen Viggers sa come usare le parole per ottenere il massimo effetto.»
Daily Telegraph

«La scrittura di Karen Viggers è così vivida che il lettore riesce a percepire il vento, il dolore delle dita gelate, la potenza delle onde. Ammaliante.»
The Ballarat Courier

 

 

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Jenny Citino è la curatrice del blog letterario "Librichepassione.it" Amante della lettura sin da bambina, alterna questa sua passione con la musica classica, il giardinaggio e la pratica dello Yoga.

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