Incontro con lo scrittore Massimo Vacchetta presso la libreria Ubik di Varese

Sabato 6 Aprile 2019 a Varese presso la libreria Ubik  lo scrittore Massimo Vacchetti ha incontrato i suoi lettori.
Ha condiviso con con noi la sua passione per questi piccoli animaletti che sono riusciti a cambiargli la vita facendogli riscoprire i veri valori della vita.
Aprendo il suo cuore e trasmettendoci le sue emozioni ci ha parlato dei suoi ricci, ricci che dopo avere curato vengono rilasciati in cattività e altri che vengono trattenuti a causa delle loro disabilità. Tante storie commoventi sono narrate nei suoi libri: dalla storia di Pipino a quella Musina e di tanti altri riccetti bisognosi di  cure e di affetto.
Ha dato consigli su come soccorrere un riccio in difficoltà e di come costruire delle casette con delle mangiatoie per dar loro la possibilità di sopravvivere.
Una serata piena di emozioni con una persona davvero speciale “l’amico dei ricci”, un uomo che ha lasciato un lavoro redditizio per potersi dedicare a questi piccoli esserini aprendo  oggi iCentro di Recupero Ricci “La Ninna”, in provincia di Cuneo, è una realtà, un luogo di cui c’era davvero bisogno!  .. una perla rara in questa nostra società governata dal Dio Denaro.

 

“La sofferenza merita sempre conforto, che si tratti di una persona o di un riccio. Ci metto il cuore in entrambi i casi, gli animali, forse, mi sembrano più indifesi, o forse so meglio come aiutarli, ecco perché preferisco occuparmi di loro.”                                                       Massimo Vacchetta

 

“La felicità, se destino nella propria vita, arriva inaspettata.
Anche in un animaletto di 25 grammi.”

Per chi volesse saperne di piu’ vi lascio il link della pagina facebook:

https://www.facebook.com/centrorecuperoricciLaNinna/

Il veterinario Massimo Vacchetta racconta lo straordinario incontro che lo ha aiutato a uscire da un periodo buio e gli ha dato un nuovo scopo: creare  un centro di recupero per i ricci, una specie minacciata dalla nostra disattenzione, e aiutare gli esmpleri in difficoltà. Come Trilly, l’impenitente dongiovanni , o la fragile Lisa , che ha conquistato tutti con il suo sguardo, o Zoe, che ha saputo resitere a ogni colpo. Animaletti feriti, maltrattati, indifesi, ma in grado di trasmettere una grande voglia di vivere. Una storia commovente che è già stata tradotta in 13 lingue.

 

” 25 grammi di felicità”

«Ma perché lo fai? Cosa ti rendono i ricci?» «Mi rendono felice.» «Te ne potresti occupare tu per questi due giorni?». Inizia più o meno così l’amicizia tra Massimo, veterinario specializzato nei bovini, e un riccetto orfano. Il cucciolo ha pochi giorni, è tutto rosa, e ha sul dorso una corona di aculei bianchi e morbidi, un po’ scomposti. Pesa solo 25 grammi e pigola piano: ha fame, o freddo, o forse si sente solo. Un pianto tanto disperato che scalfisce la corazza di abitudini e apatia che Massimo si è costruito. È così che Ninna – sì, perché il riccetto spettinato si rivela una femmina – stravolge la sua vita con la forza della sua personalità. È curiosa e appena “annusa” novità si affaccia dal suo rifugio; è giocherellona, e si diverte a rovesciare con il naso la ciotola dell’acqua; è affettuosa e lo lecca pazza di gioia dopo una lunga assenza. Però è anche un animale selvatico e reclama la sua libertà: la gabbia le va sempre più stretta e la sua felicità è fuori nei boschi. In questo libro, Massimo Vacchetta racconta lo straordinario incontro che lo ha aiutato a uscire da un periodo buio e gli ha dato un nuovo scopo: creare un centro di recupero per i ricci, una specie minacciata dalla nostra disattenzione, e aiutare gli esemplari in difficoltà. Come Trilly l’impenitente dongiovanni, o la fragile Lisa che ha conquistato tutti con il suo sguardo, o Zoe che ha saputo resistere a ogni colpo. Animaletti feriti, maltrattati, indifesi, ma in grado di trasmettere una grande voglia di vivere.

“Cuore di riccio”

Lisa ha vispi occhi scuri, un corpo snello e un bel musetto appuntito. L’hanno trovata boccheggiante in un giardino, probabilmente tramortita da un’auto. Solo Massimo, il veterinario che ha fondato il Centro Recupero Ricci nelle Langhe, può salvarla. Sembra un’impresa disperata, ma né lei né lui si arrendono e dopo una notte di trepidazione, la piccola si rimette in piedi. O quasi, perché il trauma cranico le ha provocato un’emiparesi che l’ha resa disabile. È giusto tenerla così, sapendo che avrà bisogno di cure costanti e non potrà riassaporare la libertà? E cosa fare con Musetta, sfigurata da un tosaerba? O Ditina, nata senza le zampe posteriori? Massimo non ha dubbi: la vita è vita e va preservata, soprattutto se dimostra tanta ostinazione. Da quel momento Lisa e gli altri diventano i suoi compagni inseparabili: nelle lunghe ore per accudirli, nelle veglie dopo l’ennesima crisi, i riccetti gli insegnano la pazienza, l’empatia e la dolcezza racchiusa nei piccoli gesti. Una lezione che si rivelerà preziosissima: quando sarà la madre ad ammalarsi, Massimo riuscirà piano piano a superare i contrasti e le incomprensioni, ritrovando la tenerezza che li ha sempre legati. In questo libro l’autore di “25 grammi di felicità” affronta con coraggio le pieghe controverse dell’affetto e della dedizione, dimostrando che gli animali, nella loro semplicità, hanno una visione più immediata e pulita di noi e possono aiutarci a riscoprire la vita nella sua essenza.

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Massimo Vacchetta vive  a Novello (CU). Veterinario di lunga esperienza, tre anni fa ha aperto il Centro Recupero Ricci <<La Ninna>>, sezione staccata del CRAS di Bernezzo.

http://www.lacasadeiricci.org/2016/

 

 

 

 

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Jenny Citino è la curatrice del blog letterario "Librichepassione.it" Amante della lettura sin da bambina, alterna questa sua passione con la musica classica, il giardinaggio e la pratica dello Yoga.

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