Intervista alla scrittrice internazionale Liz Trenow autrice del romanzo “Un amore perduto”

Intervista alla scrittrice internazionale Liz Trenow

Jenny:  Ciao Liz,benvenuta a “Due chiacchiere con lo scrittore”!
               Per iniziare,parliamo un po’ di te.
               Chi sei? Da dove nasce la tua passione per la scrittura?

 

Liz : Sono stata una giornalista per la maggior parte della mia vita lavorativa, prima sui giornali e poi per la BBC, tuttavia  desideravo da sempre  scrivere un romanzo, prima o poi lo avrei fatto.

Poi, quel giorno arrivò: andai in pensionamento anticipato… non avevo più scuse..

La mia ispirazione proviene spesso da storie familiari. La mia famiglia tesse seta a Londra dal 1720, da ben trecento anni e undici generazioni.

Sono cresciuta vivendo accanto alla filanda, dove oggi producono abiti maschili e femminili di alta qualità per i migliori designer e per i reali (ad esempio l’abito da incoronazione della regina e l’abito da sposa della principessa Diana). Si potrebbe dire che la seta è nel mio sangue ed è stato durante una ricerca che ho scoperto la storia che da cui ho tratto il mio primo romanzo.

“Un amore perduto” è il mio quinto romanzo e uno dei pochi che non presenta la seta!

Sono sposata con un artista e trascorro il mio tempo libero cantando ma soprattutto con le nostre figlie e tre bellissimi nipoti.

 

Jenny: Come è nata l’idea per “Un amore perduto”?

Liz: Attualmente le visite ai campi di battaglia di Francia e Belgio sono molto popolari e molte scuole  vi portano gli studenti ogni anno. Il turismo è un grande business in posti come Ypres, tuttavia mai avrei pensato che  questo genere di turismo fosse iniziato solo pochi mesi dalla fine della guerra. Durante la ricerca  di fonti per un mio romanzo precedente, The Poppy Factory, lessi un solo paragrafo sulle molte migliaia di persone che avevano partecipato a quei primi tour. L’idea era stupefacente, data l’assoluta devastazione subita dalle Fiandre e dalla Somme. Per questo motivo, iniziai a compiere altre ricerche, scoprendo  che questo genere di eventi era alquanto controversi.Decisi di partecipare a uno di questi tour per vedere con i miei occhi, anche se ovviamente le città e le campagne sono completamente diverse rispetto al 1919.Il centro di Ypres è stato completamente ricostruito; crederesti difficilmente che fu completamento distrutto. Abbiamo anche visitato una piccola città chiamata Poperinghe, in cui si trova l’Hoppestadt,  e siamo andati a visitare il museo di Talbot House. Abbiamo preso un caffè  nella piazza dove Ginger ha lavorato durante e dopo la guerra – lì c’è una statua adorabile. Sia lei che Tubby Clayton, che fondarono la Talbot House, erano presenti nel romanzo e la nostra guida turistica era un uomo adorabile, il modello perfetto per il maggiore. La maggior parte delle mie descrizioni provenivano da vecchie fotografie e nuovi film, nonché dalla visita ai piccoli musei disseminati in tutte le Fiandre che spesso contengono molte storie e manufatti personali.

 La devastazione di Ypres nel 1919

 

 Jenny: Hai un personaggio preferito? Perché?

Liz: È come scegliere tra i tuoi figli! Sebbene Ruby sia il centro emotivo della storia, mi è piaciuto creare il personaggio di  Alice perché è…fiammeggiante, e Martha, perché mi sentivo così potente per aver dato vita alla sua storia. Tubby e Ginger sono, invece,  molto divertenti – perché sono persone reali.

 

 Jenny: Se dovessi utilizzare tre aggettivi per definire “Un amore perduto” quali useresti?

Liz: Commovente (spero); realistico e che fa riflettere.

 

Jenny: Che colore daresti alla tua scrittura?

Liz: Mi piace pensare che sia scintillante!

 

Jenny: Nel tuo romanzo, le protagoniste sono tre donne,ognuna con caratteristiche diverse, c’è qualcosa di te in una di loro?

Liz: Ovviamente! Tutti gli scrittori incorporano qualcosa di se stessi nei loro personaggi. Ero un bambina piuttosto timida (come Ruby), anticonformista a  vent’anni (come Alice) e spero di essere una buona madre (come Martha).

 

Jenny: Come ti sei sentita quando hai visto il libro finito e pubblicato?

Liz: Eccitata!
 Aprire la scatola e annusare quel meraviglioso profumo del nuovo libro è  la miglior sensazione del mondo. Ero anche nervosa perché non sapevo  come sarebbe stato accolto dai lettori ma anche felice di aver finalmente raggiunto il “grande mondo” dopo mesi di ricerca, scrittura, editing e riscrittura.

Grazie per la tua disponobilità!

 

Liz Trenow

 

Ha lavorato come giornalista per la radio e la TV, tra cui la BBC. È autrice finora di quattro romanzi, tradotti in diversi Paesi. Canta in due cori musicali, prediligendo il repertorio classico. Prima di Un amore perduto, la Newton Compton ha pubblicato Il mercante di seta.

I suoi libri pubblicati in Italia:

“Un amore perduto” in libreria dal 14 Febbraio 2019

Uno dei romanzi più intensi e straordinari dell’anno

Nell’estate del 1919, Ruby sta ancora piangendo la scomparsa di suo marito Bertie, uno dei tanti soldati inglesi morti nella Grande Guerra. I suoceri, affranti, le chiedono un ultimo favore: recarsi sui campi di battaglia in Belgio per scoprire dove riposa l’adorato figlio. Alice, una ragazza americana, è convinta che suo fratello Sam sia vivo. Lo sente. Ma poiché si è arruolato sotto falso nome, non ha più alcuna notizia di lui da quando è partito. Per questo abbandona la sua vita e il suo promesso sposo a Washington e salpa per l’Europa, decisa a trovare Sam. Martha ha rischiato tutto per arrivare in Belgio. È tedesca e sa che in quel Paese non troverà né comprensione né aiuto. Ma suo figlio si trova da qualche parte sul suolo belga e lei deve ritrovarlo per mantenere fede a una promessa fatta al marito. L’incontro di queste tre donne segnerà per sempre i loro destini, perché ciò che le unisce potrebbe essere molto più importante di qualsiasi differenza.

Il coraggio di tre donne alla ricerca della verità sugli uomini che amano

«Le conseguenze della guerra possono essere feroci. Questa storia delicata e profonda ne sottolinea gli aspetti positivi, senza ignorare la distruzione e il dolore di un conflitto mondiale.»
Daily Mail

«L’autrice ha saputo commuovermi, ma anche darmi una grande speranza.» 

«Bellissimo. Una meravigliosa storia sull’amore, la perdita e l’amicizia durante la guerra.»

 

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Londra, 1910. Sembra una favola, l’amore nato tra Maria, che lavora come ricamatrice a Buckingham Palace, e David, il futuro principe di Galles. Una favola in cui un bacio è più forte di qualsiasi convenzione sociale, in cui una carezza è più importante dell’abisso che separa un umile ragazza del popolo e un membro della famiglia reale. Una favola troppo bella perché possa durare. E infatti Maria si ritrova ben presto sola, lungo una strada lastricata di dolore e di rimpianti… Londra, oggi La vita di Caroline non ha proprio nulla della favola: improvvisamente disoccupata, tristemente single, la giovane donna ha un disperato bisogno di qualcosa che le dia un po’ di speranza. E, un giorno, mentre sta riordinando le cianfrusaglie di famiglia, trova in un vecchio baule una straordinaria trapunta, composta da stoffe diverse e da motivi tanto raffinati quanto insoliti. In breve, Caroline scopre che quella trapunta risale all’inizio del XX secolo e che è stata cucita nella Sartoria Reale. Ma soprattutto che, nei suoi ricami, si nasconde un messaggio toccante e misterioso: «In questa trapunta ho cucito il mio amore. Anche se te ne sei andato, io devo continuare a vivere, e questa mi terrà vicino a te…» Intrecciando i fili del passato e del presente, Liz Trenow crea un tessuto di emozioni indimenticabili, rivelandoci come, nella vita di ogni donna, ci siano segreti che soltanto altre donne possono capire, cogliendone tutte quelle sfumature che la rendono unica.

 


Londra, 1760. La vita di Anna Butterfield sta per cambiare per sempre. Rimasta orfana di madre è costretta ad allontanarsi dalla sua casa natale per essere introdotta nella società londinese. Abituata alla pace del verde Suffolk, la metropoli è fin troppo grande e caotica per lei. In più gli zii sono rigidi e le impongono abitudini consone al loro status sociale. Un giorno Anna, guidata dalla sua passione per la pittura e dopo essere uscita di nascosto da casa, si ferma davanti a un banco di fiori al mercato e si mette a ritrarre ciò che vede. Quel disegno finisce tra le mani di Henri, un tessitore di seta di origini francesi, giunto nella capitale in cerca di fortuna. È l’inizio di un idillio artistico: Henri, colpito dalla bellezza dell’opera di Anna, decide di utilizzarla per le sue nuove creazioni. Eppure il destino di Anna è un altro, lontano dal tormentato mondo dell’arte. Lo zio, infatti, vuole sistemarla facendole sposare un giovane e ricco avvocato. Anna ed Henri dovranno lottare per difendere il loro amore clandestino e le loro aspirazioni.

 


 

 

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Jenny Citino è la curatrice del blog letterario "Librichepassione.it" Amante della lettura sin da bambina, alterna questa sua passione con la musica classica, il giardinaggio e la pratica dello Yoga.

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