Nel Calendario dell’Avvento delle Parole, la parola del 19 dicembre ci invita a un gesto semplice ma rivoluzionario:

Viviamo spesso con lo sguardo altrove, presi da ciò che viene dopo, da ciò che manca, da ciò che corre. L’attenzione, invece, ci chiede di fermarci e di essere presenti. Di ascoltare davvero, senza fretta, senza distrazioni, senza risposte già pronte.
Ascoltare gli altri è un atto di cura.
Ma ascoltare se stessi lo è ancora di più.
Significa riconoscere i propri bisogni, accogliere le emozioni, dare spazio a quella voce interiore che spesso mettiamo a tacere.
In questi giorni che ci avvicinano al Natale, la parola attenzione ci invita a rallentare.
Ascolta davvero, anche te stesso.
Oggi prova a farlo.
Regala presenza, prima di tutto a te, e poi a chi ti sta accanto.
Perché l’attenzione è una forma silenziosa di amore.
Jenny

