Nel Calendario dell’Avvento delle Parole, la parola del 15 dicembre ci invita a cambiare prospettiva:

Lo sguardo non è solo ciò che vediamo, ma come scegliamo di guardare. È un atto silenzioso che può trasformare la realtà, rendendo nuovo ciò che pensavamo di conoscere già. Cambiare sguardo significa rallentare, avvicinarsi, concedersi il tempo di osservare davvero.
Ogni giorno abbiamo davanti le stesse cose: le stesse strade, le stesse persone, gli stessi gesti. Eppure, se cambiamo sguardo, nulla è davvero uguale. Un dettaglio prima invisibile emerge, una luce diversa cade sulle cose, un significato nuovo si rivela.
La letteratura vive di sguardi: è lo sguardo dell’autore che trasforma l’ordinario in racconto, ed è lo sguardo del lettore che dà vita alle parole. Così anche nella vita quotidiana: è lo sguardo che scegliamo a dare valore, profondità, presenza.
In questi giorni che ci avvicinano al Natale, la parola sguardo ci invita a una piccola rivoluzione silenziosa:
guardare con occhi nuovi ciò che abbiamo ogni giorno.
Forse non serve cambiare ciò che ci circonda.
Forse basta cambiare il modo in cui lo guardiamo.
Oggi prova a farlo.
Potresti scoprire che la meraviglia era già lì, ad aspettarti.
Jenny

